Tragedia in Fvg: trovato morto in casa barista ucraino di 41 anni, l’allarme lanciato dalla madre
Non aveva più avuto contatti con la madre, residente a Udine, dal primo gennaio. Giorni di silenzio che si sono trasformati in preoccupazione, fino alla scelta di dare l’allarme quando i ripetuti tentativi di raggiungerlo al telefono non hanno portato a nessuna risposta.
I soccorsi in via Carnia a Pordenone: porta sfondata per entrare nell’abitazione
La segnalazione ha fatto scattare l’intervento a Pordenone. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, insieme ai vigili del fuoco, chiamati ad accedere nell’appartamento dove l’uomo viveva da solo, e ai carabinieri. Per entrare è stato necessario sfondare la porta dell’abitazione.
La scoperta: il 41enne era già deceduto
All’interno, i soccorritori hanno trovato l’uomo privo di vita. Si trattava di un 41enne barista, originario dell’Ucraina:. Nonostante l’arrivo dei soccorsi, per lui non c’era ormai più nulla da fare.
Le cause: arresto cardiaco provocato da edema polmonare
Dagli accertamenti è emerso che il decesso sarebbe avvenuto a causa di un arresto cardiaco, provocato da un edema polmonare.
Una vicenda drammatica iniziata con un silenzio al telefono
Una tragedia maturata nel silenzio di un appartamento, con l’allarme arrivato solo dopo giorni di mancati contatti e chiamate senza risposta. Un episodio che lascia dietro di sé la disperazione di una madre che, non sentendolo più dal primo gennaio, ha deciso di chiedere aiuto.
Lo riferisce Telefriuli.