Ru486 fino alla nona settimana, Speranza: «Aborto farmacologico sicuro e in day hospital, un passo avanti importante»
«L'aborto farmacologico è sicuro. Va fatto in day hospital, nelle strutture pubbliche e private convenzionate, e le donne possono tornare a casa mezz'ora dopo aver assunto il medicinale», queste le linee guida che verranno emanate dal ministero della salute in merito all’interruzione volontaria di gravidanza con la pillola Ru486.
«Un passo avanti importante che rispetta pienamente il senso della legge 194, che è e resta una norma di civiltà del nostro Paese» ha dichiarato il ministro Roberto Speranza.
La pillola abortiva potrà essere utilizzata fino alla nona settimana, recandosi in ambulatorio o consultorio e sottoponendosi ad una visita di controllo dopo due settimane.
Articoli correlati
Cronaca“I mezzi elettrici sono dei gioielli”: Trieste Trasporti punta sulla nuova generazione di autobus (VIDEO)
Gli autobus elettrici rappresentano una delle grandi trasformazioni che stanno cambiando il volto del trasporto pubblico triestino. Durante la puntata di “Un capo in B” dal Citybar Tergesteo, il presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marz
CronacaQuestore: “Presidi fissi ovunque impossibili, ma ascoltiamo i cittadini e interveniamo dove serve” (VIDEO)
La richiesta di maggiore presenza delle forze dell'ordine è una delle domande che più frequentemente emerge nel confronto con i cittadini. In molti quartieri di Trieste residenti e commercianti chiedono pattuglie permanenti, controlli conti
CronacaDe Gavardo celebra Conan: “Attività contro spaccio superiore a quella di qualsiasi essere umano” (VIDEO)
L’unità cinofila della Polizia Locale di Trieste rappresenta una delle novità più importanti introdotte negli ultimi anni all’interno del Corpo. A sottolinearlo è stata l’assessore alla Sicurezza Caterina De Gavardo, che nel corso della tra
CronacaTrieste, Dipiazza ricorda la sua gioventù: “Noi correvamo dietro alle ragazze” (VIDEO)
Uno dei momenti più personali della diretta di "Un capo in B.." dal Citybar Tergesteo è arrivato quando Luca Marsi ha chiesto al sindaco come fosse la movida triestina durante la sua adolescenza. La risposta di Roberto Dipiazza ha offerto u

