Messaggio d’amore o appello disperato? Il giallo del lenzuolo in via del Destriero
Questa mattina, lunedì 23 febbraio 2026, i residenti e i passanti di via del Destriero a Trieste hanno notato un lenzuolo bianco affisso lungo il muro, con una frase scritta a grandi lettere nere e accompagnata da piccoli cuori.
Il testo recita:
“Non ci sarà mai una fine finché i nostri cuori si cercheranno”
A catturare ulteriormente l’attenzione, oltre alla natura romantica del messaggio, è un dettaglio emerso con chiarezza: la firma “Bibi”, tracciata nell’angolo del lenzuolo.
Romanticismo, nostalgia o tentativo di riconciliazione?
La presenza di una firma, seppur informale, rende il gesto ancora più intrigante. Chi si cela dietro quel nome? E soprattutto, a chi è rivolto il messaggio?
Tra le ipotesi più diffuse:
C’è chi interpreta la frase come il segnale di una relazione sentimentale in crisi, un tentativo pubblico e visibile di ricucire uno strappo affettivo.
Altri leggono nel gesto una dichiarazione d’amore plateale, quasi cinematografica, destinata a sorprendere la persona amata.
Non manca chi suggerisce che possa trattarsi di un’iniziativa simbolica o creativa, magari uno scherzo romantico, una performance spontanea o un messaggio dal significato più personale.
Il quartiere tra curiosità e sorrisi
Il lenzuolo non è passato inosservato. Fin dalle prime ore del mattino, la scritta ha attirato sguardi, fotografie e commenti, trasformando la via in un piccolo teatro di interpretazioni e supposizioni.
La firma “Bibi” aggiunge un tocco umano e diretto, ma allo stesso tempo alimenta il mistero.
Un enigma che resta sospeso
Per ora non si conosce l’identità dell’autore o autrice del gesto. Resta una frase sospesa tra romanticismo e nostalgia, capace di accendere la fantasia cittadina.
E mentre Trieste osserva, qualcuno potrebbe riconoscersi in quelle parole.
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