Maranza in azione davanti al Montedoro: fermata del bus presa a calci e pugni (VIDEO)

Maranza in azione davanti al Montedoro: fermata del bus presa a calci e pugni (VIDEO)

Tarda serata movimentata davanti al centro commerciale Montedoro, dove alcuni ragazzi avrebbero dato vita a una scena definita da un testimone come “tremenda”: la fermata del bus situata in zona sarebbe stata presa di mira con calci e pugni, in un gesto di puro vandalismo.

Il fatto sarebbe avvenuto nella notte di sabato 17 gennaio 2026, in un’area molto frequentata nelle ore serali e spesso punto di passaggio per chi rientra verso casa.

Danni alla struttura e paura tra i presenti

Secondo quanto riferito, l’azione contro la fermata sarebbe stata ripetuta e violenta, tanto da far temere danni seri alla struttura e conseguenze per chi si trovava nei dintorni. Episodi del genere, oltre al problema economico e di decoro, generano anche un forte senso di insicurezza, soprattutto quando avvengono in luoghi pubblici e in orari in cui possono transitare persone in attesa dell’autobus.

La chiamata ai carabinieri e l’intervento “tempestivo”

Determinante, secondo il racconto, sarebbe stato l’intervento di un ragazzo che non si è voltato dall’altra parte e ha chiamato immediatamente i carabinieri. La segnalazione avrebbe consentito un intervento rapido sul posto, con l’arrivo delle pattuglie descritto come tempestivo.

La presenza delle forze dell’ordine avrebbe fermato l’episodio prima che la situazione potesse peggiorare ulteriormente, mettendo fine all’azione vandalica.

Una fermata colpita, il tema del vandalismo e dei costi per la comunità

Azioni come questa riportano al centro un problema ricorrente: il vandalismo nelle aree pubbliche, spesso colpisce strutture e servizi utilizzati da tutti, con costi che ricadono sulla collettività. Fermate danneggiate o rese inutilizzabili significano disagi per pendolari, studenti e cittadini, oltre alla necessità di interventi di ripristino.

La speranza è che episodi del genere vengano contrastati con efficacia e che chi assiste continui a segnalare situazioni simili, evitando rischi personali ma contribuendo a tutelare spazi e servizi pubblici.

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