Maker Faire, circuito di F1 virtuale diventa esperienza dal vivo: “Si potrà guidare tra le Rive” (VIDEO)
La pista virtuale di Formula 1 a Trieste, diventata virale sui social negli ultimi giorni, sarà protagonista anche alla Maker Faire Trieste, dove il pubblico potrà provare concretamente il circuito creato dai due studenti Mattia Corona ed Emanuele Babbini.
Nel corso della diretta di Trieste Cafe, i due ragazzi del liceo Galilei hanno annunciato la loro presenza all’evento con uno stand dedicato interamente al progetto del “Gran Premio della Bora”, il circuito virtuale ambientato tra le Rive, Porto Vecchio, piazza Oberdan, corso Italia e il cuore della città.
Secondo quanto comunicato durante la trasmissione, lo stand sarà presente per entrambe le giornate della manifestazione e permetterà ai visitatori di vivere direttamente l’esperienza di guida sul tracciato virtuale.
Simulatori, volante e pedaliera per guidare a Trieste
Nel corso dell’intervista, Mattia Corona ha spiegato che il pubblico troverà monitor, computer, volante e pedaliera collegati al simulatore Assetto Corsa, il videogioco utilizzato per sviluppare il circuito.
I visitatori potranno così percorrere virtualmente le strade di Trieste trasformate in pista automobilistica, affrontando il rettilineo di Porto Vecchio, le curve del centro città e le sezioni più tecniche tra piazza Goldoni e corso Italia.
Secondo quanto emerso durante la diretta, l’obiettivo è quello di permettere alle persone di vivere dal vivo un progetto che fino a questo momento era stato visto soprattutto attraverso i video pubblicati sui social.
Nel corso della trasmissione è stato sottolineato come la Maker Faire Trieste rappresenti il primo vero momento pubblico dedicato alla prova concreta del circuito.
Il progetto virale arriva dal vivo
Il rendering della Formula 1 a Trieste ha raccolto oltre 150mila visualizzazioni tra Facebook e Instagram secondo quanto riferito nel corso della diretta.
Il successo online avrebbe spinto moltissimi utenti a chiedere la possibilità di provare personalmente il tracciato virtuale.
La partecipazione alla Maker Faire Trieste nasce proprio da questa enorme curiosità generata attorno al progetto.
Secondo quanto raccontato da Emanuele Babbini, i visitatori potranno effettuare giri completi sul circuito e osservare da vicino il lavoro svolto nei mesi di sviluppo del rendering.
Dal progetto scolastico al fenomeno cittadino
Durante la trasmissione è stato ricordato anche come il circuito sia nato quasi per gioco tra due amici appassionati di motori e modellazione digitale.
Mattia Corona ed Emanuele Babbini hanno infatti raccontato che l’idea prende forma già nel 2024, evolvendosi poi concretamente nel 2025 grazie allo studio di Blender e delle mod per Assetto Corsa.
Nel corso della diretta è stato evidenziato come il progetto sia stato sviluppato interamente da due studenti di 17 anni utilizzando un solo computer sufficientemente potente per lavorare con i software di modellazione tridimensionale.
La qualità del rendering e il forte legame con Trieste hanno però trasformato rapidamente il circuito in uno dei contenuti più commentati delle ultime settimane sui social cittadini.
Trieste trasformata in un Gran Premio
Uno degli elementi che più hanno colpito il pubblico riguarda proprio la ricostruzione della città all’interno del simulatore.
Il tracciato attraversa infatti alcune delle aree più conosciute di Trieste, tra cui le Rive, Porto Vecchio, viale Miramare, piazza della Libertà, piazza Oberdan, piazza Goldoni e corso Italia.
Secondo quanto emerso durante la diretta, il pubblico della Maker Faire Trieste potrà così guidare virtualmente in luoghi quotidianamente frequentati dai triestini ma reinterpretati in chiave sportiva e spettacolare.
Nel corso della trasmissione è stato sottolineato come proprio questa trasformazione della città in circuito automobilistico rappresenti uno dei motivi principali dell’enorme interesse generato dal progetto.
La mod scaricabile dopo la fiera
Durante la diretta, Emanuele Babbini ha inoltre annunciato che dopo la Maker Faire Trieste il circuito verrà pubblicato come mod scaricabile per Assetto Corsa.
Questo permetterà agli utenti di installare gratuitamente la pista e correre online anche con altri giocatori.
Secondo quanto riferito nel corso della trasmissione, i due studenti starebbero già pensando anche alla possibilità di organizzare gare multiplayer aperte ai follower e agli appassionati del progetto.
La curiosità del pubblico cresce
Nel corso della diretta Luca Marsi ha evidenziato come la presenza alla Maker Faire Trieste rappresenti un passaggio importante per il progetto.
Dopo il boom social, infatti, il circuito virtuale esce dal mondo esclusivamente online per trasformarsi in un’esperienza reale e interattiva aperta al pubblico.
Mattia Corona ed Emanuele Babbini hanno spiegato di essere molto curiosi di vedere le reazioni delle persone che proveranno direttamente la pista.
Secondo quanto emerso durante la trasmissione, l’obiettivo resta quello di condividere la propria passione e continuare a sviluppare nuove idee legate al mondo delle simulazioni e dei contenuti digitali.
La presenza del “Gran Premio della Bora” alla Maker Faire Trieste si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più curiosi e seguiti della manifestazione, portando nel cuore della città una combinazione di tecnologia, motori, creatività e passione giovanile.
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