Facciamo spazio all'arte: TrartHub inaugura i suoi spazi
Nella mattinata di oggi, venerdì 8 maggio 2026, si è tenuta l'inaugurazione ufficiale di TrartHub, spazio culturale in Viale XX Settembre 33, dove arte e passione sono di casa.
Ad accogliere il pubblico, i partner e le autorità, c'erano le ideatrici e responsabili del progetto, Federica Luser e Claudia Cervo, che guidate dalla loro passione per il mondo artistico e dal desiderio di poterlo condividere con gli altri, hanno voluto orgainzzare uno spazio libero per potersi esprimere.
Gli ambienti, appena ristrutturati, sono ampi e luminosi e rispecchiano l'accoglienza e la disponibilità di chi li abita, che mette a disposizione cavalletti per tele di ogni dimensione, angoli lettura, strumentazione fotografica e persino un torchio per potersi dedicare alle incisioni. Oltre a poter sviluppare abilità artistiche, la TrartHub dispone anche di una zona dedicata alla convivialità dove poter mangiare insieme e semplicemente condividere momenti di quotidinità tra chi parla la lingua dell'arte.
"È fondamentale che ci siano degli spazi fisici dove persone e artisti possano incontrarsi, dialogare e collaborare insieme. Queste opportunità hanno, nel tempo, caratterizzato le stagioni di rinascita culturale come quella che stiamo vivendo." con queste parole il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha voluto rappresentare l'impatto culturale che questo, e i progetti affini, hanno all'interno della nostra società. Non si tratta solo di un luogo dove poter dipingere, ma di una dimensione all'interno della quale poter crescere, avvicinandosi alla dimensione umanistica che si sta via via spegnendo.
La TrartHub offre non solo una dimesione di autonomia espressiva, ma anche worskshop e laboratori che, guidati da esperti, permettono di percorrere la strada dell'educazione artistica con l'obiettivo di capire i significati intrinsechi delle forme d'arte non sempre comprese. Si terrà ad esempio, un workshop sui mestieri dell'arte che spesso non sono conosciuti, ma che sono fondamentali per fornire al pubblico le opere che si ammirano alle mostre e nei musei.
Bisognerebbe ringraziare i luoghi come la TrartHub e rendersi conto di quanto sia importante riabituare le persone ad esprimersi tramite le proprie abilità, dalla parola al pennello, perchè l'arte non ha limiti e non ha confini.