Innoway, avanti sul piano industriale: occupazione verso quota 243 entro il 2027
Si è svolto oggi al Mimit l’incontro di verifica sull’avanzamento del piano industriale di Innoway, con aggiornamenti che evidenziano alcuni passi avanti rispetto al precedente confronto dello scorso gennaio.
Durante il tavolo è emerso come l’azienda abbia avviato ulteriori sviluppi, a partire dal deposito del contratto di sviluppo con il piano di investimenti presso Invitalia, mentre il sistema operativo gestionale sta progressivamente entrando nei processi aziendali.
Formazione e filiera in evoluzione
Sul fronte organizzativo e produttivo, è stato evidenziato anche un miglioramento nella diversificazione della filiera dei fornitori. Parallelamente prosegue il percorso di riconversione delle maestranze, con nuovi corsi di saldatura attualmente in svolgimento.
Un passaggio ritenuto fondamentale per accompagnare il rilancio industriale e garantire competenze adeguate alle nuove esigenze produttive.
Occupazione in crescita
Per quanto riguarda gli organici, su un totale di 243 lavoratori circa 95 sono stati riassorbiti dalla cassa integrazione straordinaria.
Secondo le stime aziendali, nei prossimi mesi il numero dovrebbe salire a 145 unità entro settembre 2026, per arrivare progressivamente al pieno riassorbimento dei 243 lavoratori entro luglio 2027.
Obiettivi produttivi
Sul piano produttivo, Innoway punta a raggiungere entro la fine del 2026 un volume di circa 650 carri ferroviari, segnando un incremento significativo dell’attività.
Le richieste dei sindacati
Le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM territoriali, pur riconoscendo i progressi compiuti, hanno posto l’attenzione su alcuni aspetti ancora critici.
In particolare sono state evidenziate le tempistiche legate alla realizzazione della linea di manutenzione e delle infrastrutture ferroviarie a supporto dello stabilimento.
Altro nodo riguarda la prosecuzione degli ammortizzatori sociali, in scadenza nei prossimi mesi.
Il ruolo delle istituzioni
Anche Ministero e Regione hanno riconosciuto i passi avanti compiuti, sia sul piano industriale sia sul fronte delle relazioni sindacali.
Per quanto riguarda il contratto di sviluppo, il Ministero ha confermato l’impegno a sollecitare Invitalia per accelerare i tempi di autorizzazione.
Nuovo tavolo entro l’estate
Il monitoraggio del piano proseguirà nei prossimi mesi: un nuovo incontro è previsto entro la fine dell’estate per verificare ulteriormente lo stato di avanzamento del progetto.