Viabilità e lavori sulla H4 slovena: vertice in Prefettura per gestire il traffico pesante
Si è svolta questa mattina, presso la Prefettura di Trieste, la riunione convocata dal Prefetto, Giuseppe Petronzi, per esaminare le criticità connesse ai programmati lavori di riqualificazione della superstrada slovena H4 Razdrto–Vertoiba, la cui seconda fase dovrebbe comportare, a partire dal prossimo 5 luglio e per circa 132 giorni, la chiusura al traffico dei mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate in direzione nord. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Prefettura di Gorizia, dell’Ambasciata d’Italia a Lubiana, del Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, dei Comuni di Trieste, Duino Aurisina e Monrupino, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, di ANAS, FVG Strade, Autostrade Alto Adriatico, Interporto di Trieste, SDAG e degli altri enti interessati.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi i potenziali effetti che la deviazione del traffico pesante potrebbe determinare sulla rete viaria del territorio, con particolare attenzione ai flussi lungo l’autostrada A4, alla barriera del Lisert e ai collegamenti con la Slovenia e la Croazia nel periodo di maggiore intensità della mobilità estiva. Autostrade Alto Adriatico ha illustrato le simulazioni effettuate sui volumi di traffico attesi, evidenziando il significativo incremento previsto nel transito dei mezzi pesanti e le possibili ripercussioni sulla fluidità della circolazione, soprattutto nelle giornate di maggiore traffico estivo.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’esigenza di attivare, in stretto raccordo con le Autorità slovene e con tutti i soggetti istituzionali e gestori coinvolti, un sistema coordinato di misure preventive e di mitigazione finalizzato a limitare i disagi per cittadini, operatori economici, autotrasportatori e turisti. Tra le misure esaminate figurano il potenziamento dei servizi di assistenza e gestione dei flussi veicolari presso la barriera del Lisert, l’implementazione del sistema di pagamento contactless, l’ottimizzazione delle modalità di gestione del traffico e delle informazioni all’utenza, nonché l’utilizzo di safety car in collaborazione con la Polizia Stradale, con deviazione dei mezzi leggeri lungo la A34 Villesse–Gorizia in presenza di code di circa 3 chilometri in uscita alla barriera di Trieste-Lisert, mentre ulteriori misure potrebbero essere valutate, in caso di incapienza delle predette, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, presente all’incontro attraverso l’Assessore alle Infrastrutture e al Territorio, Cristina Amirante.
Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo della Polizia Stradale e delle Forze di Polizia impegnate nelle attività di coordinamento e gestione della circolazione, anche in raccordo con le Autorità slovene, al fine di assicurare il massimo livello possibile di sicurezza e fluidità del traffico in un contesto particolarmente complesso sotto il profilo logistico e infrastrutturale. Nel corso della riunione, è stata inoltre sottolineata l’importanza di un impegno corale e di una costante collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, italiani e sloveni, per affrontare efficacemente le criticità attese e garantire una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze del territorio e dell’utenza. La Prefettura continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, promuovendo eventuali ulteriori momenti di confronto tecnico-operativo ove necessari.