Passaggio pedonale ancora chiuso tra i bagni di Grignano, gli attivisti diffidano il Comune

Lo sbarramento del passaggio pedonale (foto del Gruppo Riva Massimiliano e Carlotta) [...]

Passaggio pedonale ancora chiuso tra i bagni di Grignano, gli attivisti diffidano il Comune

E' da mesi ormai che la "battaglia" va avanti eppure la situazione resta invariata. Stiamo parlando della questione legata al passaggio pedonale che collega i bagni Grignano 1 e Grignano 2. La strada risulta ancora chiusa e il Gruppo "Riva Massimiliano e Carlotta" continua a chiedere a gran voce la sua riapertura. Proprio perchè nulla è accaduto - nonostante la consegna della petizione in Consiglio regionale e a fronte di una interrogazione presentata in Consiglio comunale dal capogruppo di Adesso Trieste Riccardo Laterza che attende ancora una risposta - gli attivisti hanno diffidato, il 22 dicembre scorso, il Comune. "Nulla si è mosso, tante chiacchiere ma niente di concreto" spiega telefonicamente una rappresentante del Gruppo. "Ci è stato detto che una Commissione tecnica si sarebbe occupata della questione ma non sappiamo nemmeno chi ne fa parte" prosegue. Dunque ribadisce, "noi continueremo a batterci e ad insistere per ottenere il ripristino del passaggio pedonale, il sottopassaggio è rimasto chiuso per tutta l'estate". "Gli unici che entravano ed uscivano erano i concessionari degli stabilimenti balneari" prosegue la donna.

Ma c'è di più. Oltre ad aver diffidato il Comune, il Gruppo ha provveduto a diffidare anche un privato affinchè rimuova lo sbarramento "che interrompe il percorso di interesse paesaggistico-ricreativo sulla Riva Massimiliano e Carlotta". Nel testo della diffida si parla di "protratto abuso edilizio, strumentale al soddisfacimento di preminenti interessi personali contrari agli interessi collettivi sulla Res publica". Dunque, si legge ancora "in caso di continuo inadempimento, saranno intraprese azioni legali senza ulteriore avvertimento per tutelare non solo i diritti della mia famiglia ma anche quelli dei cittadini del Comune di Trieste che lei ha scelto di privare, salvi tutti i diritti atti a porre rimedio al danno fino ad ora cagionato nelle sedi opportune ed al ricorso all'Autorità Giudiziaria per le responsabilità penali, anche in concorso con altri, connesse al rifiuto di rimuovere detto sbarramento"

L'auspicio ora è che "il tavolo tecnico ci dia un responso e che risponda anche all'interrogazione del consigliere Laterza" datata 13 giugno 2025. Se nulla accadrà, il Gruppo è pronto ad intraprendere la strada dell'esposto in Procura. "Le abbiamo davvero provate tutte - spiega esasperata l'attivista - e il Comune stesso ci ha confermato che non esistono documenti ed elementi che impediscano la riapertura". E' dall’estate del 2023 che il percorso pedonale che porta allo stabilimento Riviera (Grignano 2) è interdetto al pubblico passaggio. Questo nonostante il Piano Regolatore lo individui in maniera chiara come “percorso pedonale di interesse paesaggistico-ricreativo” e stabilisca che “qualunque intervento deve garantire il mantenimento di un passaggio pedonale lungo la costa, anche attraverso nuovi tratti che permettano il superamento delle interruzioni del tracciato”.