Furti in casa, Trieste non è immune: 620 colpi in un anno, cresce la paura nelle abitazioni

Furti in casa, Trieste non è immune: 620 colpi in un anno, cresce la paura nelle abitazioni

La sicurezza delle abitazioni torna al centro dell’attenzione anche nel territorio che guarda a Trieste e al Friuli Venezia Giulia, dove i dati sui furti nelle case mostrano un trend in crescita negli ultimi anni.

Secondo la quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis–Verisure, realizzato con la collaborazione del Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, nel 2024 in Friuli Venezia Giulia sono stati registrati 3.606 furti in abitazione, con un aumento del 4,3% rispetto al 2023.

Il dato corrisponde a 30,2 episodi ogni 10.000 abitanti, un valore superiore alla media nazionale di 26,4, che colloca la regione al sesto posto in Italia per incidenza del fenomeno.

Il fenomeno dei furti domestici negli ultimi anni

Guardando al periodo più ampio, tra 2019 e 2024 i furti in abitazione in Friuli Venezia Giulia sono aumentati del 22,3%.

Il trend sembra proseguire anche nel 2025: nel primo semestre sono stati registrati 1.543 furti, contro i 1.372 dello stesso periodo del 2024, con una crescita del 12,5%.

Si tratta di numeri che alimentano il dibattito sul tema della sicurezza domestica, sempre più percepita come una priorità dai cittadini.

La situazione nella provincia di Trieste

Per quanto riguarda Trieste e il suo territorio, nel 2024 sono stati registrati 620 furti in abitazione, pari a 27,1 episodi ogni 10.000 abitanti.

Il dato segna un incremento dell’1,5% rispetto all’anno precedente, una crescita più contenuta rispetto ad altre province della regione ma comunque indicativa di un fenomeno che continua a destare attenzione.

Rapine in abitazione: i dati regionali

Diverso, invece, il quadro per le rapine in abitazione, ovvero i casi in cui l’intrusione avviene con l’uso della violenza contro le persone presenti.

Nel 2024 in Friuli Venezia Giulia si sono registrati 35 episodi, pari a 2,9 ogni 100.000 abitanti. In termini di incidenza la regione si colloca al nono posto nella classifica nazionale, a pari merito con il Veneto.

Sicurezza domestica e percezione dei cittadini

L’Osservatorio Censis–Verisure evidenzia come la casa sia oggi molto più di uno spazio privato: è il luogo dove si intrecciano vita familiare, lavoro, relazioni e attività digitali, diventando il cuore della quotidianità.

Non sorprende quindi che la sicurezza domestica sia percepita come sempre più importante:
il 90,8% degli italiani considera la sicurezza in casa un elemento fondamentale per la propria vita quotidiana, mentre l’84,9% ritiene che dispositivi di protezione e sistemi di sicurezza contribuiscano ad aumentare la serenità.

Una tendenza destinata probabilmente a rafforzarsi nei prossimi anni, con sempre più famiglie orientate a investire nella protezione delle proprie abitazioni.

foto sebastiano visintin