Fiocchi di neve, bora e mare gelido: nulla ferma l’uomo in kayak davanti alla costa di Trieste

Fiocchi di neve, bora e mare gelido: nulla ferma l’uomo in kayak davanti alla costa di Trieste

La foto scattata nella mattina di martedì 6 gennaio 2026 racconta una Trieste in pieno inverno, con il mare increspato dal vento e l’aria resa ancora più tagliente dai fiocchi di neve. Una giornata dura, segnata dal freddo intenso e dalla bora che sferza l’acqua senza pause.

Un kayak rosso nel cuore del mare d’inverno

Al centro dell’immagine, quasi perso nell’ampiezza del mare, un kayak rosso avanza deciso tra le onde. Una presenza minuscola rispetto alla vastità dell’acqua, ma impossibile da ignorare. Il colore acceso rompe la monocromia dell’inverno e diventa simbolo di resistenza e determinazione.

La costa rocciosa e la forza degli elementi

Sulla destra, la scogliera emerge aspra e immobile, mentre il mare resta protagonista assoluto. L’acqua è scura, mossa, fredda. Nessuna calma apparente, nessuna concessione. È il volto più severo dell’Adriatico, quello che in inverno mette alla prova anche i più esperti.

Quando il freddo non basta a fermare la passione

Neve, bora e temperature rigide non fermano chi sceglie il mare anche nei giorni più difficili. La scena racchiude lo spirito di una città che convive da sempre con gli elementi, affrontandoli senza clamore. Un gesto silenzioso, ma potente, che racconta Trieste più di molte parole.

Foto Vlado mervic