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Cronaca

Fingono di essere sordomuti per impietosire la gente ed estorcere denaro alla povera gente

Luca Marsi·

In data 15 settembre 2021, verso le ore 17.00 personale operante di questo Ufficio Settore, interveniva in via Vittorio Veneto a Tarvisio (UD), in prossimità della Pizzeria Friuli, ove venivano segnalate due persone apparentemente sordo/mute intente a richiedere fondi per una associazione no profit. la segnalazione giungeva un operatore di polizia della locale sezione Polfer di Tarvisio Boscoverde il cui figlio era stato fermato poco prima ed indotto a consegnare la somma di 20 euro.

Grazie all’intervento immediato del personale del Settore di Frontiera di Tarvisio, coadiuvato da personale del Reparto Mobile di Padova e dallo stesso operatore segnalante, venivano dapprima fermate due persone successivamente identificate per S.R.S. ed A.V. I, di nazionalità rumena, in prossima del mercato di Tarvisio  mentre una terza, datasi in un primo momento alla fuga, grazie alla professionalità ed intuizione del personale operante dotato di ottima conoscenza del territorio, veniva fermata poco lontano ed identificata per S.C., anch’egli cittadino rumeno.

La successiva ricostruzione dei fatti permetteva di accertare che i fermati erano dediti all’accattonaggio e truffe, e fingendo  di essere sordomuti, chiedevano ai passanti soldi per una finta associazione di volontariato; tutte le persone venivano denunciate per il reato di truffa e per il  reato di esercizio molesto di accattonaggio, mentre il S.C. veniva anche denunciato per il reato di resistenza ad un Pubblico Ufficiale, avendo strattonato il personale della locale polizia del posto Polfer di Boscoverde.  Il fermo e l’identificazione dei tre soggetti è stato eseguito grazie alla collaborazione della cittadinanza di Tarvisio, che ha segnalato le possibili vie di fuga dei fuggitivi. Recuperate e sequestrate le somme di denaro illecitamente ottenute.

 

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