Concerti fuori stagione, Colummi: “Non esiste solo estate, serve cambiare mentalità” (VIDEO)

Concerti fuori stagione, Colummi: “Non esiste solo estate, serve cambiare mentalità” (VIDEO)

Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe, Elisa Colummi ha portato in studio un punto di vista da performer, intrecciando il tema dei grandi concerti con quello degli spettacoli teatrali e con una riflessione molto concreta su costi, scelte e calendario.

Capodistria e la primavera: “non c’è solo l’estate”
Sul concerto di Max Pezzali a Capodistria, Colummi ha detto di vedere più un’opportunità che un’occasione persa. L’idea espressa è semplice: non esiste solo l’estate per i concerti. La conseguenza, secondo lei, è che spalmare gli eventi nel corso dell’anno può portare vantaggi: meno sovrapposizioni, più possibilità di scelta e un calendario culturale più distribuito.

Il nodo location: lo stadio e il palazzetto “incastrato” con lo sport
Colummi ha però aggiunto una considerazione legata agli spazi: se si ragiona sullo stadio, allora certe date diventano più complicate perché lo stadio è “fruibile” soprattutto d’estate. E sul palazzetto ha richiamato un altro elemento: la presenza di campionati e impegni sportivi che possono rendere meno disponibili certe finestre.

Biglietti e costi: “non c’è solo l’artista sul palco”
Quando il tema si è spostato sui prezzi, Colummi ha costruito una spiegazione centrata sulla filiera del lavoro: dietro un concerto o uno spettacolo non c’è solo l’artista. Ci sono band, maestranze, tecnici audio e luci, organizzazione, camion e trasporti per attrezzature e palco, montaggi e smontaggi. Ha citato anche i costi di affitto delle location, ricordando che non sono gratuite. Il senso dell’intervento è che i prezzi si legano a un sistema complesso di spese e professionalità che devono essere riconosciute.

La scelta personale: “non posso vedere tutto”
Colummi ha portato anche un esempio personale, spiegando che spesso si deve scegliere cosa vedere. Ha detto di aver valutato un concerto con biglietto considerato troppo alto rispetto alle proprie priorità, e di aver preferito un altro spettacolo, con un prezzo più accessibile e più coerente con i propri gusti musicali. Il punto, in diretta, non è diventato una polemica, ma un ragionamento concreto su come il pubblico gestisce un’offerta sempre più ricca.

Le date a teatro: Monfalcone e il ritorno del Galà Disney a Udine
La performer ha poi annunciato gli appuntamenti imminenti. Ha detto che domenica 8 febbraio sarà al Teatro Comunale di Monfalcone con “Homo Vespa”, musical noir in triestino, con ingresso gratuito perché inserito tra iniziative promosse dalla regione. Ha poi parlato del Galà Disney, che tornerà al Teatro Giovanni da Udine per il secondo anno consecutivo, il 13 febbraio, in orario pensato anche per famiglie e bambini.

“Nemo profeta in patria”: la riflessione su Trieste e l’esterofilia
Nel presentare il ritorno a Udine, Colummi ha lanciato anche una riflessione: a Trieste, secondo lei, talvolta si tende a preferire prodotti che arrivano da fuori, mentre in città esistono artisti validi. Il concetto è stato riassunto con un’espressione detta in diretta: “nemo profeta in patria”. Un messaggio che, nella sua lettura, non è una lamentela ma un invito a riconoscere e valorizzare competenze locali.

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