“Casse fai-da-te e camerini nel caos”: cliente esplode e denuncia degrado di un negozio a Trieste
Una segnalazione durissima, carica di rabbia e incredulità, arriva da una lettrice triestina che racconta un’esperienza definita senza mezzi termini: “robe de mati” avvenuta nel corso della mattinata di sabato 18 aprile 2026 in centro a Trieste.
Lo sfogo riguarda un esercizio commerciale cittadino, dove – secondo quanto riportato – la cliente si sarebbe trovata a gestire da sola gran parte delle operazioni di acquisto, nonostante la presenza di personale.
“Alla cassa mi arrangio da sola”
“Prima e ultima volta che vado in quel negozio”, racconta. “C’erano tre operatori, ma alla cassa ti arrangi con il computer, togli da sola appendino e antitaccheggio e ti imbusti i capi”.
Una situazione che, secondo la segnalazione, avrebbe trasformato l’esperienza di acquisto in un percorso complicato e poco assistito.
Camerini occupati e caos totale
La situazione non migliorerebbe nemmeno nell’area camerini. La cliente riferisce di aver trovato tutti gli spazi occupati da un gruppo di adolescenti intenti a provare numerosi capi.
“C’erano sei ragazze con un sacco di roba, tutti i camerini occupati”, racconta.
“Vestiti a terra e disordine”
Ma è un dettaglio a colpire particolarmente: “In uno dei camerini non c’era nulla appeso, tutto era gettato a terra in un mucchio, compresi effetti personali come borsetta e cellulare”.
Una scena, infine, che la lettrice descrive con amarezza e ironia: “Insomma, top de gama!”.