Carburanti, Consalvo (Porto Trieste): "Costi preoccupano"
"Non abbiamo ancora impatti significativi sui numeri, probabilmente li vedremo nella seconda parte dell'anno, in particolare nel secondo trimestre, quindi da aprile a giugno. Al momento l'impatto e' legato a una propensione al rischio che si e' ridotta, nel settore della logistica e del trasporto". Lo ha detto Marco Consalvo, presidente dell'Autorita' di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla situazione del porto di Trieste e le conseguenze legate alla crisi in Medio Oriente. Per Consalvo i settori piu' a rischio riguardano tutto quello che e' "legato al trasporto terrestre e anche i noli stanno diventando molto costosi, per cui quando si riduce la propensione al rischio si puo' avere una contrazione, e complessivamente il mercato puo' avere delle ripercussioni. Oggi non abbiamo delle evidenze forti - ha precisato Consalvo - ma siamo gia' su una soglia estrema, per cui il costo, soprattutto dell'energia e dei noli, e' un elemento di grandissima preoccupazione". Il progetto di riforma, ha poi detto sulla mozione bipartisan votata dall'aula del Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia sull'autonomia dei porti, "dovra' ancora essere incardinato in Commissione trasporti e dovra' seguire l'iter parlamentare, per cui ci sara' il tempo di analizzare tutte le questioni, tra le quali anche la difesa delle autonomie regionali, quindi la politica dovra' essere in grado, in questo progetto di riforma, di superare tutta una serie di difficolta'. E la riforma serve anche a dare uniformita' ai vari porti, ma deve ovviamente garantire, come ho sentito anche dagli esponenti governativi, soprattutto dal ministro Salvini e dal viceministro Rixi, le autonomie, che oggi sono un cardine importante". (AGI)Ts1/Mrg