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Cronaca

Residenza per anziani “Fiori del Carso”, inaugurate 13 nuove unità abitative

Luca Marsi·
Si è inaugurata stamattina la nuova ala della residenza per anziani Fiori del Carso con 13 nuove unità abitative e 25 posti letto a disposizione. Alle iniziali 28 unità, si aggiungono nuove camere, a uno o due letti, dotate ognuna di terrazza e bagno privato. Con questi nuovi spazi, ampi, luminosi e di moderna concezione, la residenza Fiori del Carso raggiunge una capacità ricettiva complessiva di 81 posti letto in nuclei assistenziali N3 in Residenza di 3 livello (il livello massimo della gestione della cronicità e della non autosufficienza). Questa crescita rende concreta l’offerta di risposte personalizzate a tutti i livelli della non autosufficienza, arrivando alla possibilità di gestire situazioni anche assimilabili agli stati vegetativi.
 
I nuovi ambienti, curati nei minimi particolari e progettati dall’arch. Francesca Caracciolo, sono stati realizzati a norma di legge, utilizzando i migliori materiali a disposizione e secondo le disposizioni regionali in materia di autorizzazione. Le sale da pranzo, ampie e luminose, si aprono su grandi terrazze panoramiche. Le sale di soggiorno e lettura, così come la sala di proiezioni e TV danno sull’ampio giardino, dotato di zone di sosta e svago e spazi per flori-orticoltura a disposizione degli ospiti stessi.
 
«Ci siamo impegnati a fondo - afferma Caracciolo - per portare a termine questo progetto senza trascurare alcun particolare, affinché l’aspetto finale fosse accogliente e funzionale ma soprattutto perché ogni ospite potesse considerare ogni parte di questa nuova struttura come “casa”. Tutte le stanze hanno una parete in vetro che permette anche a chi non si può muovere dal letto di guardare fuori, verso il giardino, la pineta, il cielo, il Carso. Abbiamo lavorato anche ai colori dei pavimenti e degli arredi, alle luci, ai materiali, prediligendo il legno, che da sempre identifica un ambiente domestico. Naturalmente anche gli aspetti ecologici sono stati tenuti in considerazione: infissi a tenuta di bora, illuminazione dimmerata, ricambio d’aria garantito con recupero di calore e stiamo dotando l’intera struttura di un impianto fotovoltaico per garantire tutti i comfort ma in modo sostenibile».
 
Il direttore operativo, Fabio Staderini, ha ricordato l’inizio dell’attività, nel 1992. Da allora Fiori del Carso offre alle persone anziane che desiderino trascorrere periodi di riposo, di convalescenza, di lunga permanenza o riabilitazione, servizi e comodità di un albergo di classe, assistenza medica, infermieristica, riabilitativa e soprattutto trattamenti personalizzati, in un ambiente cortese, discreto e familiare, immerso nella natura. «L’inizio dell’attività, trent’anni fa, era orientata su setting assistenziali di ospiti autosufficienti provenienti prevalentemente da Trieste e in cerca di sollievo dalla calura estiva. L’organizzazione era di tipo alberghiero e anche dal punto di vista occupazionale non c’era una continuità tra le stagioni. Dal 2003 si è abbandonata la vocazione turistico-alberghiera per concentrarsi sui servizi alla persona, prendendo in carico la fragilità, la cronicità, la non autosufficienza. Abbiamo riorganizzato completamente la struttura, i servizi e anche il personale è stato riqualificato in quest’ottica». «Abbiamo continuato a offrire i nostri servizi alle persone provenienti da Trieste e dall’Altipiano - prosegue - ma, grazie alla sua particolare collocazione geografica, abbiamo rivolto i nostri servizi anche all’area del monfalconese. Al punto che oggi il 40% dei nostri ospiti proviene da lì. Ma non ci siamo limitati a una riorganizzazione, abbiamo scommesso sulla qualità: Fiori del Carso è stata la prima casa di riposo in Friuli Venezia Giulia certificata UNI EN ISO 9001. Negli ultimi 10 anni abbiamo avuto un tasso di occupazione pari al 100%, di qui lo slancio per un ulteriore sviluppo e l’idea di ampliare la struttura. Da oggi possiamo offrire ai nostri ospiti una ancora maggiore qualità della degenza, pensata su misura sui loro bisogni. A garanzia di una assoluta tranquillità sia per loro che per la rete familiare che ce li affida».
 
Presente all’inaugurazione, accompagnato dal vicesindaco Mitja Petelin, il Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec, il quale ha espresso la «gratitudine dell’amministrazione comunale per un ulteriore arricchimento del polo della salute, del benessere, dell’assistenza, della socialità, qui rappresentato da Fiori del Carso, da Pineta del Carso e da tutte quelle strutture che vanno a integrare la sanità pubblica, sempre a servizio di tutti i cittadini e soprattutto di chi ne ha bisogno. La struttura mantiene la sua idea originaria, ma andando incontro alle necessità delle persone non o non pienamente autosufficienti. Non un parcheggio per anziani, ma un posto in cui vivere. L’impegno del pubblico deve essere quello di riuscire a garantire servizi con questi standard di qualità per tutti».

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