mercoledì 16 settembre 2026
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ASUGI informa

Ringraziamento per la gestione dell’emergenza Coroneo

Luca Marsi·
Ringraziamento per la gestione dell’emergenza Coroneo

La Direzione Generale di ASUGI in seguito all’emergenza dovuta alla rivolta presso il carcere in via del Coroneo a Trieste, vuole ringraziare tutto il personale sanitario e di supporto che ha contribuito alla messa in atto del Piano interno per le maxi emergenze.         
Si vuole mettere in luce il grande impegno professionale, che in queste situazioni di emergenza, ha permesso di gestire correttamente una situazione potenzialmente molto rischiosa.

La messa del piano per la gestione di questa situazione emergenziale ha previsto:
Per quanto riguarda la parte ospedaliera, dopo l'allarme della SORES si è proceduto ad allertare il Pronto Soccorso, ad avvertire la Direzione Sanitaria, i coordinatori infermieristici del Pronto Soccorso, il medico d'emergenza-urgenza (MEU), la coordinatrice di anestesia, rianimazione e terapia antalgica (ARTA), la responsabile di Piattaforma, la Guardia Anestesiologica e il direttore delle professioni sanitarie.            .

Si è proceduto con l’attivazione del Piano di Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso dei feriti (PEIMAF), che ha comportato:
•    il richiamo in servizio di 4 medici del Pronto Soccorso (già in servizio nel pomeriggio), la responsabile della MEU, 8 infermieri del Pronto Soccorso, 2 oss e 2 ausiliari
•    lo sgombero dell'area triage dei pazienti non urgenti
•    lo sgombero delle aree di degenza del Pronto Soccorso (OBI) di pazienti non critici, verso le aree di ricovero disponibili in ospedale
•    la ridistribuzione del personale del Pronto Soccorso nelle aree assistenziali
•    lo sgombero di 5 letti di degenza in MEU
•    l’attivazione di 2 posti di Rianimazione Terapia intensiva e 2 carrelli d'urgenza supplementari
 
Sono stati inoltre allertati i medici reperibili e preallertati gli infermieri liberi di ARTA

Per gestire l’emergenza in loco, sono state messe in campo 10 ambulanze e 2 auto mediche.
Sono quindi intervenuti sul posto:     
•    4 ambulanze ASUGI
•    2 ambulanze della Croce Rossa Italiana
•    2 ambulanze della Croce Verde di Gorizia
•    2 ambulanze della S.O.G.I.T. Croce di San Giovanni
•    1 auto medica ASUGI 
•    1 auto medica SORES 
Tutti i mezzi sono intervenuti con tutto il personale sanitario e di supporto per poter gestire in maniera adeguata tutte le fasi di emergenza.      
La direzione di tutte le attività è stata gestita in modo coordinato da ASUGI e SORES.
Oltre al personale sanitario è stato preallertato ed ha contribuito supportando con la trasmissione delle corrette e puntuali informazioni verso la stampa e la popolazione il servizio della SSD Comunicazione, URP, Relazioni Esterne e Ufficio Stampa.     
 
Il direttore generale, Antonio Poggiana, porge i suoi più sentiti ringraziamenti a tutto il personale ASUGI e SORES, territoriale ed ospedaliero, e a tutte le associazioni e ai volontari operanti sulle ambulanze, che con il loro lavoro e dedizione hanno permesso di superare in modo ottimale questo difficile episodio.  

Il Direttore Generale di ASUGI
Antonio Poggiana

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