Questa mattina (19.9.22) nel giardino di Villa Engelmann (via di Chiadino 5) alla presenza dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale, dei dirigenti e tecnici del Comune è stato esposto il progetto della nuova area di sgambamento cani di villa Engelmann ed è stata anche l'occasione per illustrare quanto realizzato fino ad oggi e quanto verrà realizzato in futuro per le aree di sgambamento cani nel nostro Comune.
La legge regionale 11 ottobre 2012, n. 20 “Norme per il benessere e la tutela degli animali da affezione” disciplina all'art. 21 l'accesso di cani a giardini, parchi ed aree pubbliche, a cui è seguita la legge regionale 13 marzo 2015 n.5 e successivi regolamenti.
Il comma 4, in particolare, prevede la facoltà per i Comuni di individuare nell'ambito di giardini, parchi, spiagge ed altre aree destinate a verde pubblico, mediante appositi cartelli e delimitazioni, spazi destinati per cani dotandoli anche delle opportune attrezzature: acqua potabile, contenitori per la raccolta delle deiezioni, spazi d'ombra ed eventuali divisioni per animali grandi e piccoli.
A Trieste risiedono più di 23.000 cani censiti, ovvero un cane ogni nove cittadini, omogeneamente diffusi sul territorio comunale e pertanto le aree a verde attrezzate possono fornire un valido supporto per i proprietari se effettivamente posizionate in ogni zona cittadina.
A seguito delle numerose richieste pervenute in tal senso dalle circoscrizioni dai detentori di animali residenti in città, il Comune di Trieste ha individuato attualmente alcune aree verdi da destinare a nuove aree sgambamento cani: 27 per la precisione di cui 15 sono già in esecuzione o in progettazione.
Già precedentemente, e poi in ottemperanza a queste disposizioni normative, il Comune di Trieste nel corso degli ultimi anni aveva realizzato alcune aree di sgambamento nei seguenti siti: giardino Pincherle di via del Veltro, giardino Bernetic di via Montecchi, giardino Mandrja ad Opicina, giardino Fini di Via Boccaccio, l'area Viale Campi Elisi 1, giardino di Via San Marco.
Le aree di sgambamento sono state pensate per poter offrire ai propri animali occasioni di interagire mediante gioco, attività fisica ed anche socializzazione, non vanno considerate come aree nelle quali portare il proprio animale ad espletare i propri bisogni.
Tra quelle di nuova realizzazione ci sarà anche l'area di villa Engelmann che avrà una superficie di circa 1000 mq. e sarà ospitata in un prezioso pastino adiacente alla gloriette, godrà di completa autonomia rispetto al resto del giardino e soddisferà a tutte le esigenze degli amici a 4 zampe.
Alcune delle altre aree già esistenti risultano bisognose di interventi di manutenzione o di essere totalmente riviste sia nella loro posizione (ad esempio l'area di via Montecchi) che per la tipologia di recinzione ai fini della sicurezza, che ora risulta inadeguata e che deve essere sostituita con una nuova rispondente alle attuali leggi, regolamenti e circolari vigenti, in particolar modo riguardo all’altezza prevista per tali recinzioni.
Nel corso del 2021 sono stati realizzati interventi nel giardino Leonor Fini di via Boccaccio, la realizzazione dell'area sgambamento a Borgo San Sergio e l'area sgambamento viale Campi Elisi 1.
Nel 2022 è stata ultimata l'area nel giardino di vicolo dell'Edera e sono in fase di realizzazione, oltre quella di villa Engelmann, in via Carpineto, nel giardino Mandrja di Villa Opicina, la messa in sicurezza dell'ingresso dell'area di via San Marco, la nuova area verde Roiano (ex Polstrada).
Nel corso della progettazione di tutti questi interventi sono stati anche consultati gli uffici regionali ed alcuni gruppi cinofili.
Sono state individuate anche aree su cui effettuare una valutazione approfondita per la possibilità di realizzare in futuro nuove aree di sgambamento dei cani e precisamente: giardino Ieralla, l'area Parco di Villa Giulia;, l'area Parco Farneto (Boschetto), il giardino via Molino a Vento (Vaticano), la pineta Miniussi di Servola, l'area verde adiacente scuola Morpurgo, l'area verde Rotonda del Boschetto, l'area verde Centro Civico Opicina, l'area verde aiuola Viale Miramare, scarpata piscina di Alturs, l'area verde via Flavia Benussi, il giardino di Villa Sartorio.