Un angelo in pietra per custodire il ricordo dei più piccoli: inaugurata l’opera al cimitero di Sant’Anna

Un nuovo luogo simbolico dedicato al ricordo, al raccoglimento e alla memoria condivisa prende forma al cimitero di Sant’Anna. Questa mattina, nel Campo 40, è stata inaugurata la scultura “Angeli”, un’opera pensata per ricordare i bambini scomparsi prematuramente e offrire alle famiglie uno spazio dal forte valore umano e simbolico.
Alla cerimonia di scoprimento ha preso parte l’assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder, insieme a Monsignor Roberto Rosa, parroco di Sant’Antonio Taumaturgo, che ha impartito la benedizione all’opera. Presenti anche il consigliere comunale Salvatore Porro e l’artista Stefano Comelli, autore della realizzazione.
L’intervento nasce dal desiderio espresso direttamente dai genitori coinvolti e punta a trasformare l’area delle sepolture in un luogo identificato simbolicamente come “Il Giardino degli Angeli”, uno spazio destinato alla riflessione e alla memoria.
“Inauguriamo questo angelo dal forte valore simbolico”, ha dichiarato l’assessore Michele Babuder durante la cerimonia, evidenziando la sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale verso le famiglie colpite da lutti così dolorosi. Babuder ha voluto sottolineare in particolare il lavoro svolto dall’assessore con delega ai Servizi cimiteriali Sandra Savino a sostegno delle mamme e dei genitori che hanno perso un figlio.
“Da oggi abbiamo un luogo in più dove rivolgere il nostro profondo pensiero a questi piccoli angeli”, ha aggiunto l’assessore.
L’opera, realizzata in pietra d’Aurisina e marmo di Carrara, misura 90x90x265 centimetri. Il progetto artistico porta la firma di Stefano Comelli di COM ART, mentre la progettazione strutturale è stata curata dall’ingegner Giovanni Basilisco, dopo il parere favorevole della Soprintendenza.
Alla realizzazione ha contribuito anche la Scuola Edile di Trieste “EDILMASTER”. Gli studenti hanno partecipato concretamente ai lavori collaborando alla preparazione e alla gettata del basamento della scultura, prendendo parte a un progetto definito di significativa valenza civile e sociale.
L’iter amministrativo era stato avviato formalmente il 3 settembre 2024, in seguito a un sopralluogo congiunto effettuato con i genitori promotori dell’iniziativa. Il procedimento è stato seguito dall’Ufficio della PO Gestione Contratti di Servizio del Comune di Trieste in collaborazione con AcegasApsAmga.
Per la realizzazione dell’opera il Comune di Trieste ha stanziato una spesa complessiva di 10 mila euro. La direzione dei lavori è stata affidata al geologo Giorgio Tagliapietra, con il coordinamento del RUP comunale, l’architetto Andrea de Walderstein.
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