Trieste celebra i campioni del Circolo Canottieri Saturnia: 53 titoli in meno di un anno

Un traguardo che sa di leggenda sportiva.
Sono 53 i titoli conquistati in meno di un anno dai giovani atleti del Circolo Canottieri Saturnia, una delle società più prestigiose e longeve di Trieste, fondata nel lontano 1864.
Per celebrare questi risultati straordinari, oggi pomeriggio il Comune di Trieste ha accolto in Sala del Consiglio Comunale una delegazione della società, rendendo omaggio a un gruppo di veri e propri ambasciatori dello sport triestino nel mondo.
Un riconoscimento per 29 giovani atleti simbolo di talento e impegno
A ricevere l’onore civico sono stati 29 atleti, protagonisti di un’annata memorabile costellata da vittorie nazionali e internazionali.
A guidare la delegazione la quattro volte campionessa del mondo Maria Elena Zerboni, insieme al presidente Gianni Verrone, al direttore sportivo Anna Rosso, al direttore tecnico Spartaco Barbo e all’aiuto-allenatore Federico Parma.
Nel corso della cerimonia, il presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Paola Panteca ha aperto l’incontro con parole di grande orgoglio: «Ringrazio ciascuno di voi per i meriti conseguiti con grande sforzo, dando lustro al nome della città».
L’assessore Lodi: “Siete un valore per Trieste”
A seguire, l’assessore alle Politiche dello Sport Elisa Lodi, che ha fortemente voluto l’incontro, ha voluto sottolineare il valore educativo e umano dello sport:
«Con immenso piacere onoro le vostre numerose vittorie, simbolo di impegno, talento e passione. Siete un esempio positivo per i giovani e un valore per la città. Ringrazio anche le famiglie e il Circolo Saturnia, che vi accompagnano con dedizione e sacrificio».
Ogni atleta ha ricevuto dalle mani del sindaco Roberto Dipiazza e dell’assessore Lodi il Gagliardetto del Comune di Trieste, simbolo di riconoscenza e stima, ricambiato con quello del Circolo Canottieri Saturnia.
Dipiazza: “Quello che stiamo costruendo è per voi”
Il momento più emozionante si è vissuto nel Salotto Azzurro di Palazzo Municipale, dove il sindaco Dipiazza ha mostrato ai giovani il plastico del progetto Porto Vecchio – Porto Vivo, emblema della Trieste che guarda al futuro:
«Sono orgoglioso di essere il sindaco di una città che esprime talenti come voi. Ciò che stiamo costruendo è per voi, i giovani, perché rappresentate il futuro di Trieste. Continuate così, il Comune è al vostro fianco».
Parole che hanno suscitato emozione e applausi tra i presenti, suggellando un pomeriggio che ha unito sport, orgoglio cittadino e visione del futuro.
Un riconoscimento che non è solo premio ai risultati, ma celebrazione del valore più autentico dello sport: quello di formare cittadini consapevoli, leali e determinati, capaci di portare in alto il nome di Trieste nel mondo.
Articoli correlati
Il Comune informaAl Castello di San Giusto il 29 e 30 agosto torna “Le stagioni delle armi”: tema la vita notarile nel Basso Medioevo
L’estate al Castello di San Giusto prosegue con un nuovo appuntamento del ciclo di animazioni storico-didattiche “Le stagioni delle armi”. In questo ultimo fine settimana di agosto tornano a Trieste i rievocatori della livornese White Compa
Il Comune informaIl Sindaco Roberto Dipiazza alla presentazione del 23° concorso premio Trio di Trieste
Questa mattina nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich il sindaco Roberto Dipiazza è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del 23° Concorso Premio Trio di Trieste . “ Desidero ricordare il compianto amico e assessore Giorg
Il Comune informaIl sindaco ha incontrato Roney Simon, rappresentante della FICCI
Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricevuto nel tradizionale Salotto Azzurro del Palazzo municipale Roney Simon, il rappresentante in Italia della FICCI (Federazione Indiana delle Camere di Commercio e delle Industrie) a Trieste in questi giorn
Il Comune informaInaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste”
Nella Sala U. Veruda di Palazzo Costanzi, venerdì 28 agosto alle ore 18.30 inaugurazione della mostra “Anna Gruber e l’Actors Studio di Trieste”, dedicata alla regista triestina Anna Gruber e alla sua Scuola dell’Attore, presentata dalla Ca
