mercoledì 26 agosto 2026
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Il Comune informa

Questa mattina in Stazione Marittima partecipato incontro su 'Servizi Educativi e Scolastici – Storia ed esperienza del Comune di Trieste'

Luca Marsi·

Si è svolto oggi (martedì 6 dicembre) nella Sala Saturnia della Stazione Marittima di Trieste il Convegno “Servizi Educativi e Scolastici – Storia ed esperienza del Comune di Trieste” che ha visto una mattinata a ingresso libero e una sessione pomeridiana riservata a gruppi di lavoro tematici a invito.

 

 

 

L’evento era organizzato in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, una delle più antiche istituzioni pubbliche italiane dedicate all’accoglienza dei bambini, alla loro educazione e tutela, che opera per la difesa e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

 

 

“L’inedita iniziativa – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche dell’educazione e della famiglia, Nicole Matteoni - si inserisce nella poderosa e significativa opera di sostegno e valorizzazione della storia, della tradizione e dei saperi presenti nei servizi educativi e scolastici comunali, seguendo il solco della Giornata dei Ricreatori comunali e precedendo la Giornata dell’Infanzia 2023, con un focus sulle competenze specifiche presenti in città e sulla socializzazione di esperienze legate al territorio”.

 

 

 

Da anni i Servizi Educativi e Scolastici del Comune di Trieste collaborano con l’Istituto degli Innocenti, fornendo un contributo all’indagine che annualmente fotografa lo stato di salute dei servizi educativi per l’infanzia italiani.

 

 

 

Frutto di questa collaborazione è il volume "Educazione zerosei: diritti, qualità e accessibilità nel sistema integrato", pubblicato nel 2022 a cura dell’Istituto degli Innocenti e presentato al Convegno omonimo svoltosi il 18 gennaio dello stesso anno a Firenze, alla presenza del Ministro dell’Istruzione.

 

 

 

In questa cornice operativa, che mette in rete cinquanta comuni italiani, è nato il convegno di Trieste che ha proposto un programma ricco e variegato, dedicato alla riflessione sull’esperienza triestina, che vanta una presenza capillare sul territorio e delle punte di eccellenza, basti pensare ai Ricreatori comunali, unici a livello nazionale e alla nutrita schiera di Scuole dell’Infanzia comunali.

 

 

 

“Con questa iniziativa – ha evidenziato l’Assessore Matteoni – abbiamo coinvolto istituzioni pubbliche e private per un confronto decisivo su questi temi, rimarcando sempre il ruolo centrale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Trieste, un tesoro prezioso per tutta la città di cui andare veramente orgogliosi”. 

 

 

 

La giornata si è aperta con i saluti delle autorità: erano presenti l’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Nicole Matteoni, che fortemente ha sostenuto e voluto questa giornata di lavori e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, che ha parlato degli investimenti e del PNRR a Trieste nel comparto scuola ed educazione.

 

 

 

Sono seguiti i contributi del Direttore Generale del Comune di Trieste, Fabio Lorenzut e della Dirigente del Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche, Manuela Salvadei, che hanno presentato i Servizi Educativi e Scolastici del Comune, in cifra e portata, e il percorso svolto verso la realizzazione del Coordinamento Pedagogico Territoriale.

 

 

 

La dott.ssa Elisa Marzinotto, della Direzione Centrale Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia – Servizio Coordinamento Politiche per la Famiglia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha offerto un approfondimento sullo sviluppo del Sistema integrato di educazione e istruzione 0-6, mentre la dott.ssa Patrizia Romito, psicologa e docente al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, ha proposto il tema dei servizi educativi in relazione al benessere delle madri e dei genitori.

 

 

 

Fondamentale presenza è stata quella del dott. Aldo Fortunati, Direttore dell’Area Infanzia e Adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, che ha presentato i dati e l’analisi di dieci anni di monitoraggio relativi all’offerta, alla domanda e all’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia nazionali.

 

 

 

Ai Coordinatori Pedagogici del Comune di Trieste, rappresentati dalla la dott.ssa Consuelo Louvier, dal dott. Alessandro D’Alto e dalla dott.ssa Chiara Zidari era affidato l'approfondimento sulla tematica del Coordinamento Pedagogico Territoriale e sulla centralità della figura del coordinatore.

 

 

 

L’identità pedagogica dei servizi per l’infanzia del Comune di Trieste è stato il tema dibattuto dalla dott.ssa Elisabetta Madriz, docente di Pedagogia dell’Infanzia all’Università degli Studi di Trieste, seguita dal dott. Matteo Cornacchia, docente di Educazione degli Adulti e Pedagogia Sociale dell’Ateneo triestino, che ha proposto come argomento l’integrazione dei servizi per una città educativa.

 

La mattinata si è concluso con un contributo del dott. Marco Ius, docente di Pedagogia Interculturale all’Università degli Studi di Trieste, che ha parlato di ecosistemi educativi a misura dei bambini e delle bambine.

 

 

 

Nel pomeriggio, il Convegno è proseguito con cinque gruppi di lavoro tematici, chiamati a sviluppare, grazie alla presenza di professionisti del settore e dei Coordinatori pedagogici nel ruolo di facilitatori, alcuni ambiti considerati di fondamentale importanza sia dalle famiglie che dagli operatori. A curare il coordinamento della documentazione i Coordinatori Pedagogici dott.ssa Valentina Bissoli e dott.ssa Valentina Gambar.

 

 

 

Il primo gruppo di lavoro si è occupato del tema ’”Educazione e salute: la cura condivisa”, con l’intervento di apertura del dott. Gabriele Cont, pediatra neonatologo IRCCS Burlo Garofolo e Presidente della Fondazione Burlo Garofolo, e della pediatra dott.ssa Vittoria Sola. Facilitatori del gruppo, i Coordinatori Pedagogici dott.ssa Ambra Moratto e dott.ssa Ilaria Santoro. 

 

 

 

Il secondo gruppo si è concentrato sul coordinamento pedagogico territoriale: l'apertura dei lavori è stata affidata alla dott.ssa Serena Bontempi, Coordinatore Pedagogico e Presidente del Consorzio Servizi per l’Infanzia “L’Arca” che da anni opera in convenzione con il Comune di Trieste. Facilitatori di questo gruppo i Coordinatori pedagogici dott.ssa Daniela Mazzoli e dott.ssa Caia Venier.

 

 

 

Nel terzo gruppo è stato approfondito il tema dell’accompagnamento delle famiglie nel loro compito educativo e genitoriale con il dott. Giorgio Tamburlini, Presidente del Centro per la salute del bambino onlus; ai Coordinatori Pedagogici, dott.ssa Michela D’Andri e dott.ssa Magali Pladys, il compito di facilitare la discussione.

 

 

 

“La continuità del percorso educativo e del percorso di istruzione come sfida: la scatola chiusa” era il titolo del quarto tavolo di lavoro, dove l’intervento di apertura è stato affidato alla dott.ssa Marina Reppini, dirigente scolastico (presenti i Coordinatori Pedagogici dott. Fabrizio Lauria e dott.ssa Valentina Nardi nel ruolo di facilitatori).  

 

 

 

Per finire, il quinto gruppo si è occupato dei valori di una comunità: i servizi educativi come laboratorio pedagogico applicato per la ricomposizione sociale.

 

Il pedagogista clinico dott. Giovanni Ambrosino ha aperto con un suo intervento lo spazio alla riflessione, facilitatori del gruppo i Coordinatori pedagogici dott.ssa Lorena Monaco e dott.ssa Liviana Zanchettin.

 

 

 

A conclusione dei lavori, la Posizione Organizzativa del Coordinamento Pedagogico Organizzativo, Gestionale del Comune di Trieste, Antonella Brecel, ha tracciato le fila conclusive per un ritratto attuale della realtà dei Servizi educativi e per le loro prospettive.

 

 

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