sabato 25 luglio 2026
Breaking
Anche la cantante Elisa al concerto dei Gorillaz: sorrisi, musica e divertimento in piazza Unità (VIDEO) Ricky Ottolino, dietro le quinte del lavoro da dj: "Ogni serata succede qualcosa di imprevedibile" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi: "Fedriga sindaco? Non sarebbe affatto un ruolo riduttivo" (VIDEO) Trieste, ex Silos: Dipiazza immagina albergo, negozi e mille parcheggi in zona piazza Libertà(VIDEO) Trieste, allarme del PD: "Plastica lasciata sulle Rive dopo ogni attracco delle navi da crociera" Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico" Anche la cantante Elisa al concerto dei Gorillaz: sorrisi, musica e divertimento in piazza Unità (VIDEO) Ricky Ottolino, dietro le quinte del lavoro da dj: "Ogni serata succede qualcosa di imprevedibile" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi: "Fedriga sindaco? Non sarebbe affatto un ruolo riduttivo" (VIDEO) Trieste, ex Silos: Dipiazza immagina albergo, negozi e mille parcheggi in zona piazza Libertà(VIDEO) Trieste, allarme del PD: "Plastica lasciata sulle Rive dopo ogni attracco delle navi da crociera" Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico"
Il Comune informa

Museo Sveviano, sabato l’evento “Buon compleanno Svevo 2020”

Luca Marsi·
Con una dedica speciale a Mario Lavagetto, il critico e studioso della letteratura e grande conoscitore dell'opera di Svevo, recentemente scomparso, ritorna la tradizionale manifestazione del Museo Sveviano che ricorda l'anniversario di nascita del celebre romanziere.
 
Nel rispetto delle norme per il contrasto della pandemia che mantengono tutt'ora chiuse le porte del museo stesso, l'edizione 2020 verrà realizzata interamente on-line con una diretta streaming che si potrà seguire sul canale youtube del Comune di Trieste e sulla pagina Facebool MuseoSvevoJoyce sabato 19 dicembre a partire dalle ore 18.
 
Il tema di questa edizione è la psicoanalisi, uno dei punti focali dell'esegesi sveviana (e sabiana) di Lavagetto, appunto. Un tema che ha accompagnato la lettura di Svevo fin dall'inizio, naturalmente, a partire almeno dall'interpretazione di Giacomo Debenedetti e poi periodicamente risorgente fino alla vera esplosione di interesse concentrato che si ebbe negli anni '70 e '80 del Novecento. Da allora, a lungo, l'argomento è sembrato un po' esaurito, nel campo ristretto degli studi sveviani, vittima del suo stesso successo. Al contrario, in tempi più recenti, il tema dell'interesse, della nozione, della curiosità e della diffidenza di Svevo verso la psicoanalisi freudiana è ritornato al centro del dibattito in una serie di importanti contributi tesi a mettere in luce le diverse tradizioni psicologiche e mediche che contribuiscono a costruire la peculiare concezione sveviana dell'inconscio e dell'analisi, a partire dai classici lavori di Giovanni Palmieri, dal contributo di Annamaria Accerboni e degli altri autori che hanno lavorato al progetto Guarire dalla cura del Museo Sveviano per arrivare ai lavori recenti di Silvia Contarini, ospite di “Buon Compleanno Svevo” nel 2017 con il suo La coscienza prima di Zeno, e agli autori di Archeology of the Unconscious, curato da Alessandra Aloisi e Fabio Camilletti, che il Museo Sveviano ha presentato lo scorso 13 settembre.
 
Per riprendere e allargare la riflessione intorno a questi temi Buon compleanno Svevo 2020 riunisce in un'agile tavola rotonda moderata da Riccardo Cepach del Museo Sveviano tre autori particolarmente esperti e attenti: Mikkel Borch-Jacobsen (University of Washington, Seattle) filosofo danese naturalizzato francese che da sempre dedica una speciale attenzione critica al tema della psicanalisi freudiana e post-freudiana – è uno degli autori del Libro nero della Psicanalisi (2005) – che recentemente ha pubblicato un saggio intitolato Svevo on the Couch; Stefano Carrai (Scuola Normale Superiore di Pisa) che si è occupato a lungo e a più riprese di questi argomenti a partire dal suo Il caso clinico di Zeno (2010) e che recentemente ha curato assieme a Gianfranco Alfano un'ampia raccolta di studi intitolata Letteratura e psicoanalisi in Italia (2019); Claudio Gigante (Université libre de Bruxelles) autore del recentissimo Una coscienza europea. Zeno e la tradizione moderna (2020) che si propone di allargare il sistema di relazioni del capolavoro di Svevo mettendo in discussione “una diffusa interpretazione della Coscienza di Zeno, secondo cui Svevo si sarebbe preso gioco della psicanalisi”.
 
Conclude il programma della manifestazione lo spettacolo La perla in fondo al mare, di e con Diana Höbel, un video dedicato a quello che avrebbe potuto essere il rapporto fra Svevo e la psicanalisi se lo scrittore e industriale triestino su quel lettino ci si fosse disteso davvero, affrontando le sue idiosincrasie, a partire naturalmente dall'ossessione dell'ultima sigaretta, e dalla sua altrettanto nota “inettitudine” che forse oggi qualche counselor definirebbe “sindrome dell'impostore”. Con Con Andrea Allegranti, Giancarlo Bettini, Filippo Blondeau, Paolo Creminelli, Roberta Ferencich, Lucia German, Diana Höbel, Simone Kodermaz, Sofia Kovaleva, Alessio Pauletti, Ariella Tencich; musiche di Stefano Mastronuzzi, realizzazione video Terroir Film; una produzione Comune di Trieste - Museo Sveviano, da un'idea di Riccardo Cepach.
 

Articoli correlati