Meteo avverso a Trieste, chiusura dei giardini pubblici recintati da domenica fino a miglioramento

Il maltempo torna a farsi sentire e il Comune di Trieste corre ai ripari. Con una comunicazione ufficiale, l’amministrazione informa che, a causa delle previsioni meteorologiche avverse, a partire da domenica 18 gennaio 2026 e fino a miglioramento delle condizioni meteo, i giardini pubblici recintati presenti in città resteranno chiusi al pubblico.
Un provvedimento precauzionale che scatta per ragioni di sicurezza: in caso di vento forte e precipitazioni, aumenta infatti il rischio legato a caduta rami, cedimenti e situazioni potenzialmente pericolose per chi frequenta le aree verdi.
Giardini pubblici chiusi: l’elenco completo delle aree interessate
Il Comune comunica che resteranno chiusi i seguenti giardini pubblici recintati:
Giardino pubblico “de Tommasini” di via Giulia
Giardino “Falcone e Borsellino” di Altura
Giardino Basevi
Giardino “Fra M.V. Antollovich” di via Carpineto
Giardino “Wanda e Marion Wulz” di via Catullo
Giardino “Fedora Barbieri” di via Mascagni
Giardino di via San Michele e Campagna Prandi
Giardino di Villa Cosulich in strada del Friuli
Giardino di Villa Engelmann in via Chiadino
Parco Bazzoni in via Navali
Skatepark di via Petitti di Roreto
Giardino di piazza Hortis
Giardino di vicolo dell’Edera
Giardino Maddalena (via Molino a Vento e via Costalunga)
Villa Revoltella con accesso alla chiesa passando dalla Curia
Villa Sartorio: accesso limitato
Per quanto riguarda il giardino di Villa Sartorio, in via dei Modiano, il Comune specifica che rimarrà accessibile unicamente al personale, esclusivamente per consentire lo svolgimento delle attività lavorative negli edifici.
Chiusura fino a miglioramento: cosa sapere
La chiusura entrerà in vigore da domenica 18 gennaio e durerà fino a miglioramento del tempo. È quindi un provvedimento “aperto”, legato all’evoluzione delle condizioni meteorologiche: solo quando la situazione tornerà stabile e sicura verrà ripristinato l’accesso normale alle aree verdi recintate.
In città, questi provvedimenti vengono adottati soprattutto per prevenire incidenti e limitare situazioni di rischio durante fasi di vento e piogge intense, quando frequentare parchi e giardini può diventare pericoloso.
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