martedì 27 ottobre 2026
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Il Comune informa

La nota chef e imprenditrice Lidia Bastianich ricevuta in Municipio

Luca Marsi·
E' stata ricevuta oggi in Municipio Lidia Bastianich, la nota chef e imprenditrice, personaggio televisivo e scrittrice, nata in Istria, a Pola, naturalizzata statunitense. Era accompagnata dal Cav. Renzo Codarin, Presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, fra gli organizzatori dell'iniziativa "Bancarella 2021", in occasione della quale Lidia Bastianich presenterà il suo libro "Il mio sogno americano", scritto con Francesca Angeleri.
 
Lidia Matticchio (già Bastianich) nel 1956, in seguito all’esodo istriano, la sua famiglia si trasferisce a Trieste. Pochi anni dopo, nel 1958, la famiglia si trasferisce negli Stati Uniti. Lidia pur giovanissima a New York è riuscita a integrarsi benissimo. Dal nulla è riuscita a creare un vero e proprio impero gastronomico. Nel 1966 si è sposata con Felice Bastianich e ha avuto due figli: Joseph e Tanya. A 24 anni ha aperto il suo primo ristorante nei Queens. Successivamente aprirà Villa Secondo, anche questo nel Queens. Nel 1981 apre il Felidia, un emblema della cucina tradizionale italiana per tutto il mondo. Attualmente gestisce insieme ai figli 6 ristoranti, 2 aziende vinicole in Italia (una in Friuli e una in Maremma) e una casa di produzione televisiva. Inoltre scrive libri di cucina dal 1990 e conduce programmi televisivi dal 1998.
 
La passione per la cucina e per il cibo le è stata trasmessa dalla nonna: negli Stati Uniti infatti passava molto tempo con la nonna materna mentre la madre era occupata al lavoro. In questo modo ha potuto apprendere tante ricette tipiche italiane, talvolta con alcune influenze slave. Negli Stati Uniti è nota soprattutto per aver insegnato nei suoi programmi di gastronomia come cucinare piatti italiani. Nei tanti anni di attività Lidia ha anche cucinato per tanti personaggi famosi, tra i quali Papa Ratzinger e Papa Francesco.
 
"Amo Trieste fin da quando venni qui da bambina ha affermato nel corso dell'incontro - vivevamo allora in via Cecilia Rittmeyer. Ho coltivato la passione per la cucina legata alla mia cultura natia, all'italianità. Una volta in America, avevo la 'chiave' del gusto italiano e sono stata accettata e apprezzata per questo quale 'conduttrice' della nostra cultura". Agli americani piace molto la cucina italiana con influssi istriani e della regione Friuli Venezia Giulia, in special modo adorano dei piatti tipici della tradizione, gli gnocchi accompagnati da vari tipi di sugo e condimenti e soprattutto i 'sardoni' in savor".
 
Al termine, a ricordo della visita triestina, a Lidia Bastianich è stato donato un libro con le più belle immagini della città.

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