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Il Comune informa

“Io non rischio”, campagna informativa della Protezione Civile nel week-end in piazza della Borsa

Luca Marsi·
“Io non rischio”, campagna informativa della Protezione Civile nel week-end in piazza della Borsa

Questa mattina (12 ottobre) nella Sala Giunta del Comune di Trieste alla presenza dell'assessore alle Politiche della sicurezza Caterina De Gavardo, del Comandante e del Vicecomandante della Polizia Locale, Walter Milocchi e Paolo Jerman, della coordinatrice dei volontari del Gruppo comunale della Protezione Civile, Milvia Chersi e di una loro rappresentanza, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della campagna della Protezione Civile "IO NON RISCHIO" in programma sabato 14 e domenica 15 ottobre nelle piazze di tutta Italia, ma è stata anche l'occasione per presentare l'attività del Gruppo Comunale di Protezione Civile.


“Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile” è la campagna sulle azioni con cui ciascuno di noi può contribuire a ridurre rischi come terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi.

La due-giorni chiuderà la Settimana Nazionale della Protezione Civile e porterà migliaia di volontarie e volontari di protezione civile ad animare punti informativi in tutta Italia, dalle grandi città alle isole minori, per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno, a Trieste l'appuntamento è in piazza della Borsa.

Quest’anno, per la prima volta, al tradizionale appuntamento sui rischi di terremoto, maremoto e alluvione, si aggiunge il rischio incendi boschivi per il quale Trieste è stata individuata dalla Regione come piazza sperimentale.

Sempre di più, l’obiettivo è far vivere la campagna “Io non rischio” tutto l’anno, per diffondere la cultura della prevenzione e la conoscenza delle buone pratiche di protezione civile.

Un’importante occasione per fornire spunti e approfondimenti sui rischi presenti sul nostro territorio e sui comportamenti utili da adottare per proteggere sé stessi e l’ambiente in cui si vive: oltre all’appuntamento in piazza, Io non rischio è anche online sul canale Facebook utilizzando l’hashtag #iononrischio2023.

Sul sito ufficiale www.iononrischio.protezionecivile.it e sui canali social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) con l’hasthag #iononrischio2023 è possibile consultare materiali informativi e trovare informazioni utili.

“Oggi presentiamo un'attività importante di comunicazione e sensibilizzazione che il Gruppo Comunale di Protezione Civile svolgerà sabato 14 ottobre, legato al progetto “Io non rischio”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, – ha esordito l'assessore alle Politiche della sicurezza Caterina De Gavardo - ma è anche l'occasione per parlare dell'importante ed essenziale lavoro che il Gruppo svolge a titolo gratuito e per il bene della comunità nella nostra Regione e, in caso di emergenza, in tutta Italia e talvolta, anche nel resto del mondo. Si tratta di un gruppo di 50 persone con un coordinatore e 6 capisquadra, attivati, in caso di emergenza, dalla sala operativa regionale di Palmanova. La loro attenzione è rivolta alla diffusione della conoscenza dei rischi del territorio, per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno”.

“Comunicano - ha continuato l'assessore Caterina De Gavardo - quali sono le buone pratiche di autotutela, andando spesso anche nelle scuole e aumentando la conoscenza del sistema di protezione civile, rafforzando anche il rapporto dei volontari con le istituzioni. L'obiettivo – ha concluso l'assessore Caterina De Gavardo - è arrivare a una comunità preparata, cosciente ed organizzata in grado di ridurre le situazioni di emergenza. Ognuno di noi fa parte del sistema, e tutti, con le proprie scelte, sono determinanti”.

Milvia Chersi, coordinatore del Gruppo comunale di Protezione civile ha ripercorso le tappe del Gruppo, sottolineando che il prossimo anno festeggeranno i 40 anni di attività. “Siamo una squadra cresciuta nel corso del tempo e ai suoi esordi aveva solo funzioni di antincendio boschivo. Con la nascita della Protezione Civile Friuli Venezia Giulia, tutti i membri del gruppo sono diventati Volontari di Protezione Civile, implementando le proprie competenze grazie ai piani di formazione regionali”.

“Nel corso degli anni – ha continuato Milvia Chersi - il gruppo ha sviluppato una professionalità notevole, e per questo motivo attualmente fa parte della colonna regionale che interviene nelle emergenze nazionali, partecipando anche a missioni all'estero come ad Haiti, Sri Lanka e Pakistan in occasione dei terremoti degli anni scorsi. Il gruppo attualmente è composto da oltre 40 persone (di cui 15 nuovi iscritti nell'ultimo anno), essendo volontari mettiamo a disposizione tempo e capacità nel nostro tempo libero. Amministrativamente dipendiamo dal Comune di Trieste perché in ogni comune il responsabile della protezione civile è Sindaco”.

Attualmente le principali competenze del Gruppo sono l'antincendio boschivo, la ricerca di persone disperse, il montaggio campi, la salvaguardia beni culturali, l'elicooperazione, la guida in fuoristrada, radio, l'utilizzo di strumentazioni, motosega e motopompe.

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