mercoledì 28 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Jota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo ◆ Immigrazione, Edoardo (FSP Polizia): «Colore e religione non contano, conta come ti comporti» (VIDEO) ◆ Sicurezza a Trieste, Rovinelli: «Al momento è ancora un’isola felice» (VIDEO) ◆ Trieste, presidi nelle piazze: «Meglio avere le forze dell’ordine libere per intervenire» (VIDEO) ◆ Trieste, Luca Zini sulla promozione dei locali: «È sicuramente un aiuto, ma non basta quello» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, cosa succede quando il bus rientra: «C’è un lavoro gigantesco dietro» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 28 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Cade da cavallo in un uliveto impervio: settantenne soccorso dal Soccorso Alpino e dall'elisoccorso ◆ Visita dell'ambasciatrice slovena Melita Gabrič: l'incontro in Municipio con il sindaco ◆ Incidente in A4 in direzione Trieste: maxi tamponamento tra quattro camion, tre feriti lievi ◆ Trieste, operaio schiacciato da un macchinario in cantiere: ricoverato d’urgenza a Cattinara ◆ Trieste premia Fabio Alvino: dalla Polizia al volontariato, una vita al servizio della comunità ◆ Trieste, Rifondazione aderisce allo sciopero del 30 ottobre: «Non paghiamo le vostre guerre» ◆ Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto ◆ Pasti ai migranti vietati in piazza Libertà, AVS a Piantedosi. «Quali motivi di ordine pubblico?» ◆ Jota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo ◆ Immigrazione, Edoardo (FSP Polizia): «Colore e religione non contano, conta come ti comporti» (VIDEO) ◆ Sicurezza a Trieste, Rovinelli: «Al momento è ancora un’isola felice» (VIDEO) ◆ Trieste, presidi nelle piazze: «Meglio avere le forze dell’ordine libere per intervenire» (VIDEO) ◆ Trieste, Luca Zini sulla promozione dei locali: «È sicuramente un aiuto, ma non basta quello» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, cosa succede quando il bus rientra: «C’è un lavoro gigantesco dietro» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 28 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Cade da cavallo in un uliveto impervio: settantenne soccorso dal Soccorso Alpino e dall'elisoccorso ◆ Visita dell'ambasciatrice slovena Melita Gabrič: l'incontro in Municipio con il sindaco ◆ Incidente in A4 in direzione Trieste: maxi tamponamento tra quattro camion, tre feriti lievi ◆ Trieste, operaio schiacciato da un macchinario in cantiere: ricoverato d’urgenza a Cattinara ◆ Trieste premia Fabio Alvino: dalla Polizia al volontariato, una vita al servizio della comunità ◆ Trieste, Rifondazione aderisce allo sciopero del 30 ottobre: «Non paghiamo le vostre guerre» ◆ Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto ◆ Pasti ai migranti vietati in piazza Libertà, AVS a Piantedosi. «Quali motivi di ordine pubblico?» ◆
Il Comune informa

Bosco Farneto, collocate le sagome di capriolo “Lele e Stefi”, a simbolo di attenzione al rispetto degli animali

Luca Marsi·
“Questa è un’iniziativa unica, di valenza simbolico-sperimentale, nell’ambito di educazione zoofila, di amore nei confronti degli animali e della fauna selvatica che popola il bosco Farneto e che ho ideato in collaborazione con l’ENPA proprio per trovare la più consona collocazione lungo il viale Cacciatore, nei luoghi d’incidenza stradale e di pertinenza comunale, di due sagome di capriolo, a cui ho voluto dare simpaticamente i nomi “Lele e Stefi” – ha spiegato l’assessore comunale agli Affari Zoofili Michele Lobianco nel corso della presentazione dell’innovativa iniziativa alla quale sono intervenuti i rappresentanti dell’ENPA Patrizia Buffo e Gianfranco Urso, i responsabili comunali di p.o. Silvia Fonzari, del Servizio Territorio e Gian Piero Saccucci per l’Ambiente, il falegname comunale Stefano Lo Presti -. Trieste – ha proseguito Lobianco – ha un patrimonio enorme di fauna selvatica in ambito territoriale: caprioli, volpi, faine, scoiattoli, cinghiali che dobbiamo tutti rispettare e tutelare, soprattutto evitando di investirli lungo la strada, pertanto rallentando l’andatura dei veicoli, e spero che, alla stregua di altri Paesi europei o come il vicino Cadore che hanno adottato queste ‘sagome-simbolo’, riescano anche a Trieste a sensibilizzare l’attenzione delle persone e l’interesse anche da parte dei bambini. Ringrazio l’Enpa e il Servizio Segnaletica del Territorio e dell’Ambiente per il prezioso supporto e il falegname Stefano Lo Presti per aver fattivamente realizzato le sagome in legno dei caprioli e che molto probabilmente ne produrrà delle altre poiche è mia intenzione, dopo questa prima fase sperimentale, posizionare altre sagome-simbolo sul Carso”.
 
L’iter per poter portare a termine l’iniziativa ha infine spiegato l’assessore, ha richiesto i necessari pareri da parte della Commissione Paesaggistica e della Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali.
 
Gianfranco Urso ha quindi specificato che la collocazione delle sagome, nel contesto del bosco di 60 ettari, è stata scelta nei pressi dei solchi di attraversamento’ degli animali selvatici, in prevalenza privilegiati dai caprioli, e dove purtroppo si verifica il maggior numero di investimenti di questi animali, da qui la decisione assieme all’assessore Lobianco, di collocare proprio i modelli raffiguranti i caprioli.

Articoli correlati