Trieste ritrova il suo eroe degli abissi: domenica lo svelamento del Batiscafo in piazza Unità

Trieste è pronta a celebrare uno dei suoi simboli più iconici: domenica 5 ottobre, alle ore 12.00 in Piazza Unità d’Italia, si terrà lo svelamento ufficiale della riproduzione in scala reale (1:1) del leggendario Batiscafo Trieste, mezzo che ha scritto pagine memorabili nella storia delle esplorazioni subacquee.
L’evento vedrà la partecipazione del sindaco Roberto Dipiazza, dell’assessore alla cultura Giorgio Rossi e dei partner del progetto, tra cui Mare NordEst, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste, Trieste Trasporti e Rolex. A fare da cornice, la Barcolana e il suo villaggio, in una giornata che unirà sport, scienza e memoria.
Il Batiscafo, nato dall’ingegno di Auguste e Jacques Piccard e realizzato nei Cantieri Riuniti dell’Adriatico di Trieste e Monfalcone, rappresenta non solo un’impresa tecnologica, ma anche un messaggio etico. Fu Diego de Henriquez, collezionista e visionario cui oggi è intitolato il Museo della Guerra per la Pace, a credere in questo progetto come dimostrazione che la scienza potesse trasformare strumenti di guerra in strumenti di conoscenza e di pace.
Il mezzo, capace di toccare nel 1960 gli abissi più profondi del mondo nella Fossa delle Marianne (10.916 metri), rimarrà esposto in Piazza Unità fino al 9 novembre, per poi trovare collocazione definitiva proprio al Museo de Henriquez. Accanto alla riproduzione, totem multimediali e pannelli didattici racconteranno la sua storia.
Il programma prevede anche un ricco calendario culturale: alle ore 18.00 di domenica, nella tensostruttura del Villaggio Barcolana, si terrà il primo incontro del ciclo “Le giornate del Batiscafo Trieste e la sua Storia”, curato da Mare NordEst e introdotto dallo storico Enrico Halupca, con proiezioni di filmati e fotografie d’epoca. Seguiranno altri due appuntamenti il 10 e l’11 ottobre.
In parallelo, dall’8 ottobre nel Villaggio Barcolana Borgo Cavana saranno proiettate clip che anticipano il film documentario “Operazione Batiscafo Trieste”, scritto e diretto da Massimiliano Finazzer Flory e atteso in anteprima mondiale a gennaio 2026.
Trieste, con il suo mare e la sua storia, riabbraccia così un’impresa che ha fatto sognare il mondo e che oggi torna a vivere come patrimonio identitario e collettivo.
Articoli correlati
Eventi“Amare il mare”: al Salone d’Arte di Trieste la mostra collettiva che unisce bellezza e tutela dell'ambiente
Dieci artisti insieme per lanciare un messaggio d'amore e di tutela verso l'ecosistema marino. È questo il cuore di “Amare il mare” , la nuova mostra collettiva ospitata negli spazi del Salone d’Arte di via Rossetti 6B, a Trieste. L'esposiz
EventiNo Borders Music Festival, Ludovico Einaudi incanta 5mila persone ai laghi di Fusine
Cinquemila persone raccolte attorno a un pianoforte, il silenzio dei Laghi di Fusine e le montagne a fare da cornice. Il concerto di Ludovico Einaudi - Solo Piano al No Borders Music Festival ha trasformato uno dei luoghi simbolo della mani
EventiUe-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani
Opportunità sì, ma anche rischi e necessità di tutela dei marchi italiani. Sono le due facce dell'accordo tra Unione europea e Mercosur, siglato dopo 25 anni di negoziato e che coinvolge un mercato di 700 milioni di consumatori. Un accordo
EventiEl Mulon festeggia i 103 anni: auguri a Sergio Stocchi, ex cadetto dell'Amerigo Vespucci
Una vita attraversata da oltre un secolo di storia, scandita dall'amore per il mare, dalla dedizione alla famiglia e dall'affetto di chi gli è sempre stato vicino. Martedì 14 luglio Sergio Stocchi ha festeggiato il traguardo dei 103 anni ,
