Trieste, Max De Palma lancia l'allarme movida: “Servono più locali con licenza pubblico spettacolo” (VIDEO)

La disponibilità di spazi per organizzare eventi e serate continua a rappresentare uno dei temi più discussi nel mondo della movida triestina. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Luca Marsi, l'organizzatore di eventi Max De Palma ha affrontato uno degli aspetti che, a suo giudizio, incidono maggiormente sulle possibilità di sviluppo dell'intrattenimento cittadino.
Secondo De Palma, il problema non sarebbe tanto l'assenza di location, quanto la difficoltà legata alle autorizzazioni necessarie per ospitare eventi con musica e pubblico.
Il nodo della licenza di pubblico spettacolo
Nel corso dell'intervento, Max De Palma ha spiegato come molte strutture non dispongano della licenza di pubblico spettacolo, requisito fondamentale per poter svolgere determinate attività senza incorrere in problematiche amministrative.
L'organizzatore ha evidenziato come la mancanza di questa autorizzazione possa comportare controlli, sanzioni e difficoltà operative per chi lavora nel settore degli eventi. Secondo quanto spiegato durante la trasmissione, ottenere tale licenza richiede investimenti economici e l'adeguamento a precise normative tecniche e di sicurezza.
Le difficoltà degli organizzatori
Parlando della propria esperienza, De Palma ha raccontato come oggi gli organizzatori siano costretti a muoversi con estrema attenzione tra regolamenti e procedure. Una situazione che, a suo avviso, ha modificato profondamente il modo di programmare eventi rispetto al passato.
Per continuare a proporre appuntamenti al pubblico, l'organizzatore ha spiegato di orientarsi spesso verso formule che prevedono aperitivi e cene, lasciando poi che la serata evolva naturalmente con momenti di intrattenimento e musica.
Una riflessione sul futuro della movida
Il tema delle autorizzazioni si inserisce in un dibattito più ampio sul futuro della movida di Trieste, città che negli ultimi anni ha visto crescere il turismo ma che continua a confrontarsi con la riduzione degli spazi dedicati all'intrattenimento notturno.
Secondo De Palma, un incremento del numero di strutture autorizzate potrebbe rappresentare un'opportunità sia per gli operatori del settore sia per il pubblico, contribuendo a creare nuove occasioni di socialità e aggregazione.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
EventiBarcolana 2026, Fotomauro rilancia: terrazza più grande e nuove iniziative sul mare di Trieste (VIDEO)
La Barcolana 2026 si prepara a presentare importanti novità anche sul fronte degli spazi dedicati agli eventi. Tra i protagonisti ci sarà ancora una volta Fotomauro , che quest'anno allargherà in modo significativo la propria storica terraz
EventiConcerti: domenica ad Aurisina l’Orchestra giovanile europea
Una serata all'insegna della grande musica sinfonica e un'opportunità unica per ascoltare dal vivo una delle più prestigiose orchestre giovanili europee: domenica 2 agosto, alle ore 21.00, Piazza San Rocco ad Aurisina ospiterà il concerto d
EventiTrieste, Queerida raggiunge un traguardo storico: venerdì la 50ª serata organizzata da Arcigay (VIDEO)
La comunità di Queerida si prepara a festeggiare un traguardo importante. Venerdì sera il format organizzato da Arcigay Trieste raggiungerà infatti la 50ª serata , un risultato che testimonia la continuità di un progetto nato con l'obiettiv
EventiTrieste Estate, omaggio a Umberto Eco al Museo Sartorio con gli “Esercizi di Stile” di Finazzer Flory
A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, la rassegna “Date da ricordare” rende omaggio al grande intellettuale con un appuntamento speciale inserito nel cartellone di Trieste Estate. Venerdì 31 luglio, alle ore 21:00 , il Giardino del M
