“Trieste inconsueta”, presentato il libro fotografico di Anthony J.Bradshaw
“Trieste inconsueta” è il titolo del libro di suggestive fotografie di luoghi e angoli inediti della nostra città scattate da Anthony J. Bradshaw, meglio conosciuto come Tony, presentato stamane al Civico Museo d'Arte Orientale, dall’assessore comunale alla Cultura, Sport, Turismo Giorgio Rossi e dallo stesso autore. Presenti anche Gabriele Crozzoli (coordinamento editoriale) e Francesco Granbassi (progetto grafico-Sudio Mark). Il volume (pubblicato da Edizioni Antilia), stampato in italiano e inglese, contiene oltre 145 pagine di suggestive immagini appunto ‘inconsuete’ di Trieste, colte osservando luoghi e dettagli inusuali e accattivanti. “Questo volume rappresenta Trieste con fotografie di grande effetto da angolazioni che spesso sono sconosciute e focalizzano le sue anime e che Bradshaw ha saputo interpretare - ha affermato l’assessore Rossi -. Siamo una città dalla cultura mitteleuropea, multietnica, multireligiosa, di tradizione letteraria, che ha vissuto conflitti e drammatiche vicende storiche. Una città un po' diversa dalle altre che fa molto piacere venga vista da occhi diversi e interpretata in modo ‘inconsueto’”. “Non vuole essere una guida turistica – ha spiegato Antony Bradshaw, che ha raccontato la sua passione per la nostra città –. Ho voluto esprimere attraverso la fotografia quella che è diventata, nel 2002, la mia città di adozione, in tutto il suo splendore, cercando di evidenziare la sua “scontrosa grazia”, il fascino assolutamente unico di Trieste. Foto che colgono l’attimo, poche volte ‘studiate’ che vogliono cogliere quei particolari che spesso gli stessi triestini non notano ma che la caratterizzano in maniera originale in vari momenti, situazioni e persone. L’idea del libro – aggiunge Bradshaw - è nata dopo. In questi anni, mi ha sempre spinto l’amore per la sua ‘non classica’ bellezza, per il suo mare e i suoi lati più nascosti, per lo scatto inedito, per il lato umano delle persone che esprimono stati d’animo attraverso le immagini”. Fotografie che ‘raccontano’ da un’altra visuale: dalla piazza Unità d’Italia ‘ripresa’ all’alba (non al tramonto), in una nitida mattina di novembre al Molo Audace, con le montagne imbiancate sullo sfondo, al Bagno Ausonia rappresentato in bianco e nero, in una curiosa versione anni ‘50, e, tra le numerose immagini, il “Pedocin” deserto, immortalato alle 7 del mattino, senza ‘nulla da dividere’, e poi ancora giochi d’ombre in tanti luoghi e momenti diversi. Bradshaw, nato nel 1967 a Leigh in Inghilterra, cresciuto a Crosby (vicino a Liverpool), sulla costa nordovest dell’Inghilterra, deve al mare una parte del suo attaccamento a Trieste. Un mare che può contemplare dalle finestre di casa. Ha iniziato con la fotografia come passatempo nel 2014. Ha una predilizione per i dettagli e per la prospettiva. Ha esposto in diverse occasioni nel nordest d’Italia e ha un suo profilo sul web e sui social. E’ sua abitudine girare anche al mattino molto presto per la città con la sua macchina fotografica, sempre pronto a catturare particolari insoliti e curiosi della sua amata Trieste.
Articoli correlati
EventiRaf in concerto domani a San Giusto: a Trieste la tappa del tour per i 25 anni di "Infinito"
Dopo aver partecipato alla 76° edizione del Festival di Sanremo con il brano Ora e per sempre e in attesa dell’uscita del suo nuovo disco prevista per il prossimo autunno, Raf torna alla dimensione live per festeggiare i 25 anni del success
EventiLa Controra: a Trieste un progetto racconta l'estate attraverso il caldo urbano
Umberto Saba la chiamava l'ora in cui gli uomini sembrano estinti. In una lettera del luglio 1927, anche Cesare Pavese scriveva: «Sappi anzitutto che l'estate mi ammazza. Io non concludo più nulla. Sono morto, morto.» Un'ora che la letterat
EventiProvvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026
Ordinanza – Provvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026 Premesso che il Comune di Muggia caratterizza l’offerta turistica nel periodo estivo con una serie di manifestazioni ed eventi con lo scopo di attrarre e far conosce
EventiAsia Ferino di Santa Maria di Sclaunicco è "Miss Eleganza Fvg", ammessa alle prefinali nazionali di "Miss Italia"
Il suggestivo ex Convento San Francesco a Pordenone ha ospitato la prima delle finali di “Miss Italia” in Regione: in palio il titolo di “Miss Eleganza Friuli Venezia Giulia” vinto da Asia Ferino, diciotto anni, di Santa Maria di Sclaunicco
