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Trieste, il Giardino del Cinema inaugura l’estate con cinque serate dedicate al cinema del NordEst

Luca Marsi·
Trieste, il Giardino del Cinema inaugura l’estate con cinque serate dedicate al cinema del NordEst

Prende il via mercoledì 10 giugno una delle iniziative culturali più attese dell’estate triestina. Il Giardino del Cinema apre ufficialmente la nuova stagione con il ritorno di #CinemaNordEst, la rassegna organizzata dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste nell’ambito di Trieste Estate 2026.

Per cinque serate consecutive, fino a domenica 14 giugno, il Giardino Pubblico “Muzio de' Tommasini” si trasformerà in una grande arena cinematografica all’aperto, pronta ad accogliere il pubblico con una selezione di opere legate ai territori del NordEst, alle comunità transfrontaliere e alle produzioni che raccontano luoghi e identità delle Tre Venezie.

L’iniziativa, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, rappresenta uno dei primi grandi appuntamenti della stagione estiva cittadina e punta a valorizzare il cinema come strumento di racconto del territorio e delle sue trasformazioni.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 10 giugno, sarà “Napoli – New York” di Gabriele Salvatores. Il film segue il viaggio di due bambini che, nell’immediato dopoguerra, lasciano una Napoli segnata dalla povertà per raggiungere New York. Un racconto di speranza e crescita che intreccia luoghi simbolici come Napoli, Trieste, Roma e Fiume.

Giovedì 11 giugno spazio a “Esprimi un desiderio” di Volfango De Biasi. La commedia racconta l’incontro tra generazioni diverse all’interno di una residenza per anziani, dove un giovane condannato ai lavori socialmente utili si trova a confrontarsi con un gruppo di ospiti particolarmente vivaci. Il film è stato realizzato tra Friuli Venezia Giulia e Puglia.

Venerdì 12 giugno sarà invece protagonista “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto. Ambientato in una provincia sospesa tra ironia e malinconia, il film racconta la storia di due fratelli alle prese con una realtà difficile e con la ricerca di una possibile via d’uscita. L’opera segna il ritorno del regista ai paesaggi e alle atmosfere che avevano caratterizzato uno dei suoi lavori più apprezzati.

La serata di sabato 13 giugno sarà dedicata al progetto “Corti senza confine”, realizzato nell’ambito di GO! 2025 Capitale Europea della Cultura Nova Gorica – Gorizia. Otto cortometraggi offriranno altrettanti punti di vista sul concetto di confine, raccontato come luogo di incontro, dialogo e trasformazione. Al centro delle narrazioni compare la Piazza Transalpina, simbolo della collaborazione tra le due città.

La chiusura della rassegna, domenica 14 giugno, sarà affidata a uno dei film italiani più amati degli ultimi decenni: “Pane e tulipani” di Silvio Soldini. La pellicola, vincitrice di numerosi premi e diventata nel tempo un classico del cinema nazionale, porterà sul grande schermo la storia di un incontro inatteso sullo sfondo di una Venezia romantica e senza tempo.

L’intero programma conferma ancora una volta il ruolo di Trieste come città fortemente legata al cinema e alla cultura audiovisiva. Il Giardino del Cinema si prepara così ad accogliere cittadini e appassionati per cinque serate all’insegna delle emozioni, della riflessione e della scoperta di storie capaci di raccontare il presente attraverso lo sguardo del grande schermo.

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