Trieste al centro del dibattito europeo sulle migrazioni con “capire le migrazioni internazionali”
Trieste torna a essere snodo centrale del confronto europeo sulle migrazioni. Prende il via in città la terza edizione del ciclo formativo “Capire le migrazioni internazionali”, un percorso di approfondimento articolato in sei incontri pubblici che mettono al centro le trasformazioni delle politiche migratorie europee e internazionali, con uno sguardo attento ai diritti fondamentali, all’informazione e alle pratiche di accoglienza.
Il progetto è promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il SAI di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste.
Un’iniziativa che parte dal contesto triestino, riconosciuto come punto cruciale lungo la rotta balcanica, per analizzare le dinamiche migratorie in atto e le loro ricadute concrete sulle comunità locali e sul sistema europeo.
Il primo appuntamento, dal titolo “Spostare altrove. Dal protocollo Italia-Albania all’esternalizzazione delle politiche migratorie in Europa”, affronta uno dei temi oggi più discussi nel dibattito pubblico: il trasferimento fuori dai confini dell’Unione Europea delle procedure di asilo e della detenzione dei richiedenti. Un fenomeno che solleva interrogativi giuridici, politici e umanitari di grande rilevanza.
Interverranno Francesco Ferri, di Action Aid, e Gianfranco Schiavone di ICS. L’incontro sarà introdotto e coordinato dalla giornalista Tiziana Melloni, dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
Il ciclo proseguirà con ulteriori incontri dedicati alle esperienze locali di accoglienza, alle difficoltà lungo la rotta balcanica, al ritorno dei muri e dei confini in Europa, ai temi della pluralità e della convivenza, fino a una riflessione sui meccanismi di segregazione. Il percorso si concluderà con la presentazione del Rapporto Migrantes 2025, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato.
Gli incontri si svolgono in presenza dalle 17 alle 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste, in corso Italia 13. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. È inoltre possibile seguire gli appuntamenti da remoto, previa iscrizione online.
Il forte interesse per l’iniziativa è confermato dai numeri: al momento risultano oltre 380 persone iscritte per la partecipazione a distanza, un dato che testimonia l’attenzione crescente verso i temi delle migrazioni, dei diritti e delle politiche europee.
Articoli correlati
EventiIl Ritmo dell'Amicizia: Il Flamenco Travolgente di "Amistad" Conquista Trieste
Il prossimo sabato 6 giugno 2026, alle ore 20:30, il Teatro dei Salesiani di Trieste (Via dell'Istria 53) si trasformerà nel palcoscenico di un evento straordinario e travolgente. Presentato da Melodia Simple e U.S. Acli Trieste , lo spetta
EventiVenerdì torna Mashup a Le Vele: continua la stagione degli aperitivi serali a Trieste
La movida triestina si prepara a vivere un nuovo appuntamento con le serate firmate Mashup . Durante la diretta di Trieste Cafe, Luca Zini ha presentato il ritorno del format “ Tu vuò fa l'aperitivo ”, in programma venerdì a Le Vele, confer
Trieste si sveglia a ritmo di musica: domenica torna il Morning Club in piazza Verdi (VIDEO)
Domenica mattina Piazza Verdi tornerà a trasformarsi in una grande pista a cielo aperto con il ritorno del “Morning Club”, il format musicale raccontato in diretta da Miguel Selecta nel corso della trasmissione di Trieste Cafe. L’evento, pr
Clara porta il suo pop tra le mura della storia: l’11 luglio il concerto al Castello di San Giusto
Il pop contemporaneo incontra il fascino senza tempo della storia. Sabato 11 luglio , una delle voci più amate e interessanti della nuova scena musicale italiana, Clara , farà tappa a Trieste per un concerto esclusivo nella suggestiva corni

