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Giornate Fai di Primavera, nel week-end visite al Tempio Massonico del Grande Oriente d’Italia

Luca Marsi·

Tutto pronto, a Trieste, per la 27° edizione delle Giornate Fai di Primavera, che portano alla scoperta dei tesori delle proprie città. Due palazzi storici, due edifici di grande pregio della storia della città saranno i protagonisti sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 delle Giornate Fai di Primavera 2019: Palazzo Geiringer (palazzo delle Assicurazioni Generali) e il Museo Sartorio.
Con, però, due piccole ''chicche'': la visita speciale dei capolavori di Paolo Veneziano e Tiepolo al Museo Sartorio, e la visita del Tempio Massonico del Grande Oriente d’Italia di Corso Saba 20 (entrambe su prenotazione).
Palazzo Geiringer, sede storica di Assicurazioni Generali a Trieste, apre eccezionalmente le porte alla cittadinanza per le giornate Fai di primavera. La visita permetterà di immergersi negli spazi del piano nobile del palazzo sulle rive, il primo progettato da Generali per le Generali. Attraverso documenti storici, fotografie d’epoca, manifesti e opere d’arte si parlerà della storia di Generali e insieme di Trieste, città dove la Compagnia nacque nel 1831. Il palazzo viene spesso chiamato con il nome dell’ingegnere che lo ha progettato, Eugenio Geiringer, figura chiave anche per l’urbanistica triestina ottocentesca. Generali scelse come propria sede nel 1884 un’area centrale per la vita commerciale e del porto, nel borgo teresiano, e realizzò un edificio all’avanguardia, primo a Trieste ad adottare la luce elettrica per l’illuminazione degli uffici e un impianto di riscaldamento centralizzato. Agli inizi del nuovo secolo la necessità di spazi aggiuntivi portò a inglobare via via l’intera area dell’isolato compresa tra le vie Torrebianca, Machiavelli e Trento.
Le visite sono in programma sabato dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30) e domenica dalle 10.00 alle 17.00 (con ultimo ingresso alle 16.30). Visite previste ogni 30 minuti in gruppi di massimo 20 persone. Sabato e domenica ore 11:00 visita in lingua slovena e visite in inglese in entrambe le giornate. Elegante villa borghese dell’Ottocento, a breve distanza dal mare e circondata da un giardino, il Museo Sartorio è divenuta casa museo grazie al lascito testamentario di Anna Segrè Sartorio. Gli arredi, le opere d’arte e gli oggetti d’uso quotidiano presenti, fanno parte di un affascinante percorso espositivo che si snoda su tre piani: nei salotti, comunicanti tra loro, convivono gli stili Impero e Biedermeier, sino al revival storico, neogotico e neorococò. Il pianoterra, i due piani superiori e la soffitta sono collegati da uno scalone in legno, secondo un impianto tipico del Settecento veneto, ovvero un grande salone al centro sul quale si affacciano ampie stanze comunicanti fra loro.
Le visite sono in programma sabato dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso 16.30, alle 10.00 e alle 15.00 visita in lingua slovena), domenica dalle 10.00 alle 17.00 (con ultimo ingresso alle 16.30; alle 11.00 e alle 15.00 visite in lingua slovena). Le visite saranno a cura degli studenti del Liceo Scientifico Statale Galilei, I.S.I.S. Carducci – Dante, I.S.I.S. Volta, I.S.I.S. da Vinci - Carli - de Sandrinelli, I.S.I.S. Deledda - Fabiani, Liceo Scientifico Statale Sloveno Prešeren, Liceo Slomšek, I.S.I.S. Stefan, I.S.I.S. Zois, per un totale di 30 volontari e 60 ciceroni. Come detto, due sono le iniziative speciali: la prima riguarda le sale che al Sartorio ospitano i capolavori dall'Istria da Paolo Veneziano a Tiepolo, e della sala che ospita la Collezione di disegni del Tiepolo con ventuno opere provenienti dalle chiese e dai musei di Capodistria e Pirano e il Trittico di Santa Chiara - di proprietà dei Civici Musei di Storia e di Trieste - e 254 disegni di Giambattista Tiepolo (visite sabato e domenica alle 11.00 e alle 15.00 per massimo 15 persone a turno, prenotazioni trieste@delegazionefai.fondoambiente.it); la seconda è in programma sabato ore 10.00 e domenica ore 11.00 con la visita del Tempio Massonico del Grande Oriente d’Italia di Corso Saba 20 (prenotazioni alla mail della Delegazione: trieste@delegazionefai.fondoambiente.it). Le Giornate FAI di Primavera, che godono del Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Trieste sono possibili grazie al Comune di Trieste e Assicurazioni Generali, e rientrano nell’ambito di “FAI – PROGETTO GIOVANI” concordato con il Comune di Trieste in un’ ottica di valorizzazione del patrimonio storico– turistico – culturale della città, con il coinvolgimento e formazione di giovani, favorendo l’integrazione con le attività di sviluppo turistico già avviate con particolare riferimento alla fruibilità della città.
Per l'elenco completo delle 1000 aperture nazionali e per conoscere il dettaglio degli orari è possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02 467615366. Inoltre l'APP FAI è scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google per gli utenti i-Os e Android. L'app è geolocalizzata e riconosce la posizione dell'utente, indicando la mappa dei luoghi più vicini da visitare.

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