Barcolana Sea Project, grande pulizia a Trieste: sommozzatori e volontari liberano il mare dai rifiuti

Circa 70 persone tra subacquei, apneisti e volontari a terra hanno partecipato sabato 3 ottobre 2026 alla sesta edizione del Barcolana Sea Project, la giornata dedicata alla pulizia dei fondali del molo FIP SAS, in Sacchetta a Trieste. Un intervento che ha permesso di recuperare dal mare numerosi rifiuti, tra cui bottiglie, barattoli, corde, cime, pneumatici, boe, plastica e altri materiali.
L'iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del Comune di Trieste e di ACEGAS APS AMGA, coinvolta nella gestione e nel corretto smaltimento dei materiali raccolti.
Settanta persone impegnate tra acqua e terra
L'operazione ha visto lavorare contemporaneamente volontari in mare e sulla terraferma. Subacquei e apneisti hanno operato direttamente sott'acqua, mentre a terra altri partecipanti hanno seguito le operazioni di raccolta, movimentazione e gestione dei materiali riportati in superficie.
Un lavoro coordinato che ha consentito di intervenire sui fondali della Sacchetta e di rimuovere oggetti e materiali abbandonati nel tempo.
La giornata ha coinvolto diverse associazioni, istituzioni e realtà del territorio, trasformando l'intervento ambientale anche in un momento di sensibilizzazione sulla tutela del mare.
Dai fondali bottiglie, pneumatici, corde e plastica
Il materiale recuperato restituisce ancora una volta un'immagine concreta di ciò che può accumularsi sotto la superficie del mare. Tra i rifiuti riportati a terra figurano bottiglie, barattoli, corde, cime, pneumatici, boe, plastica e altri oggetti.
Tutti i materiali recuperati sono stati successivamente avviati allo smaltimento grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e ACEGAS APS AMGA, completando così l'intervento con una gestione corretta e responsabile dei rifiuti raccolti.
La sesta edizione del Barcolana Sea Project
L'appuntamento del 3 ottobre ha segnato la sesta edizione dell'iniziativa. Un progetto che unisce l'attenzione per il mare a un'attività concreta sul territorio, portando volontari e operatori direttamente nei luoghi nei quali i rifiuti si accumulano e rischiano di rimanere nascosti sui fondali.
Nel comunicato viene sottolineato anche il valore della partecipazione: il progetto è arrivato alla sesta edizione con l'obiettivo di lasciare il mare più pulito e con una maggiore determinazione nel proseguire questo percorso.
Un messaggio che assume particolare significato nel contesto della Barcolana, quando il rapporto tra Trieste e il suo mare torna ancora più al centro dell'attenzione.
Articoli correlati
CronacaProsecco, incidente nel raccordo autostradale Trieste: tre auto coinvolte in serata, ci sono feriti
Un incidente con tre auto coinvolte si è verificato in autostrada, in direzione Trieste, attorno alle 20.45 di sabato 17 ottobre 2026. Sono ancora limitate le informazioni disponibili sull’accaduto. Non è stato precisato il tratto autostrad
CronacaPorto Vecchio, Edoardo (Fsp Polizia): «Ristrutturando e dando vita» si riducono spazi per reati (VIDEO)
Alessio Edoardo non conferma che il Porto Vecchio sia diventato il centro dello spaccio cittadino. Interpellato da Luca Marsi durante la diretta sulla sicurezza a Trieste, il rappresentante di FSP Polizia risponde con una precisazione: «Non
CronacaTrieste, movida, Rebek: «Il venerdì e il sabato almeno l’una» (VIDEO)
Musica almeno fino alle 23 durante la settimana e almeno fino all’una il venerdì e il sabato. Stefano Rebek ribadisce questa posizione durante il confronto condotto da Luca Marsi sulla vita notturna di Trieste. L’opinionista parla di condiz
CronacaTrieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Chi non lavora non sbaglia mai» (VIDEO)
La raccolta d’acqua comparsa in piazza Sant’Antonio sarà affrontata con la ripresa dei lavori. Roberto Dipiazza lo ha spiegato durante la diretta condotta da Luca Marsi, sostenendo che l’intervento fosse già previsto. Il sindaco ha descritt

