Oggi è la Giornata Mondiale della Meteorologia

Il 23 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Meteorologia, che ricorda la nascita dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale delle Nazioni Unite, avvenuta nel 1950 per coordinare la cooperazione internazionale nei campi della meteorologia, della climatologia e dell'idrologia. Il tema scelto per l'edizione 2026 è 'osservare oggi per proteggere domani', e sottolinea dunque l’importanza delle osservazioni climatiche non solo per comprendere il presente, ma anche per prepararsi al futuro. Quest'anno, l'evento nazionale italiano è ospitato per la prima volta dall'Università Roma Tre, con un'iniziativa promossa dall’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (Aisam) in collaborazione con Roma Tre e Università Sapienza di Roma. Come sottolinea Veronica Manara dell'Università di Milano, prima relatrice dell'evento, l'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle osservazioni meteorologiche. Innanzitutto, con l'invenzione di alcuni dei più importanti strumenti, come il termometro da parte di Galileo Galilei, il barometro da parte di Evangelista Torricelli e l’igrometro di Ferdinando II de' Medici. Ma il nostro Paese è stato anche il primo a sviluppare una rete internazionale di osservazioni meteorologiche, la Rete Medicea dell’Accademia del Cimento. La rete era stata voluta nel 1657 da Leopoldo e Ferdinando II de' Medici, e collegava osservatori sparsi da Firenze a Innsbruck, da Bologna a Parigi, da Milano a Varsavia. Ciò significa, come ricorda Manara, che negli ultimi secoli un’enorme quantità di dati si è accumulata negli archivi italiani, parte della quale rischia di andare perduta perché ancora in formato cartaceo. Per questo motivo è nato il progetto Cli-Dare dell'Aisam, che si appoggia alla Citizen Science per riuscire a recuperare e digitalizzare i dati, in modo da ricostruire il clima del passato e comprendere meglio come si evolverà in futuro.
Articoli correlati
EventiMitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'
"È stata una delle Barcolane più belle, credo la più partecipata dopo quella del cinquantenario del 2018, giornata con una luce fantastica, tantissime persone in mare e un flusso incredibile a terra di spettatori", e nella zona carsica "era
EventiBarcolana 58, sorpresa Elisa nel cuore di Trieste: la cantante sabato sera in piazza Unità
Una presenza capace di rendere ancora più speciale la notte che precede il grande giorno della Barcolana. Elisa era ieri sera, sabato 10 ottobre 2026, in piazza Unità d’Italia a Trieste , nel cuore della città immersa nell'atmosfera della 5
EventiTrieste, partita la Barcolana 58: oltre 1.850 barche invadono il Golfo, spettacolo mozzafiato
Il colpo di cannone è arrivato e Barcolana 58 è ufficialmente partita . Alle 10.30 il Golfo di Trieste si è trasformato nel gigantesco campo di regata della grande sfida velica, con oltre 1.850 imbarcazioni protagoniste di uno degli appunta
EventiBarcolana58. illycaffè e Miramare portano al Castelletto una project room dedicata all’artista Serse
In occasione della Barcolana 58, dall’8 ottobre e per un mese, il Castelletto di Miramare ospiterà una project room organizzata da illycaffè e dedicata a una selezione di lavori di Serse, l’artista che ha realizzato il manifesto di questa e

