giovedì 9 luglio 2026
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Dieci anni di Bike Night Alpe Adria: il Friuli torna a pedalare nella notte

redazione·
Dieci anni di Bike Night Alpe Adria: il Friuli torna a pedalare nella notte

Dieci edizioni rappresentano ormai una tradizione. Sabato 25 luglio Bike Night Alpe Adria riporterà centinaia di ciclisti a pedalare da mezzanotte all'alba lungo la ciclovia Alpe Adria, da Udine a Ugovizza. È la terza tappa del tour nazionale organizzato da Witoor dopo Ferrara e Roma e porterà ancora una volta in Friuli uno degli appuntamenti più riconoscibili del cicloturismo italiano. Si parte a mezzanotte, si arriva all’alba dopo un viaggio in bici con tre ristori e la colazione all’arrivo. Già oltre 300 iscritti. Il percorso attraversa alcuni dei luoghi simbolo del cicloturismo friulano: dall'ippovia del Cormor all'ex ferrovia Alpe Adria, passando per Venzone e Chiusaforte fino all'arrivo alla Vecchia Stazione di Ugovizza.

Bike Night Alpe Adria, da Udine a Ugovizza

Anche nel 2026 il tracciato friulano partirà a mezzanotte da piazza Libertà, per attraversare il centro di Udine e proseguire sull’ippovia del Parco del Cormor, poi da Gemona seguirà l’ex ferrovia fino a Ugovizza. Le iscrizioni sono aperte online su www.bikenight.it. Il progetto Bike Night è sostenuto da Treesport, realtà sportiva nata a Trieste e attiva in tutta la regione, anche questo main partner delle Bike Night. La tappa di Udine vede poi ancora una volta la preziosa collaborazione dell’Hotel Suite Inn, albergo bike-friendly da sempre promotore di una fruizione cicloturistica della città di Udine.

L’attesa inizierà in piazza Libertà a Udine dalle ore 21, sabato 25 luglio, presso l’info point Witoor per il ritiro pacchi iscrizione e le nuove registrazioni. A mezzanotte la partenza dei ciclisti, per dirigersi poi all’imbocco dell’ippovia del Cormor e proseguire sempre lungo l’Alpe Adria. Lungo il tracciato saranno allestiti tre ristori: a Buja, offerto da Hotel Suite Inn con la collaborazione della associazione Borc di Ursinins Grant, a Venzone nel cuore del paese insieme alla Pro Loco Venzone e Pasticceria D’Altri Tempi, e a Chiusaforte nella vecchia stazione con la coop. La Chiusa, prima dell’arrivo alla Vecchia Stazione di Ugovizza, con la colazione dopo 100 km di pedalata notturna. Il villaggio partenza in piazza Libertà offrirà anche un’area dove depositare gli zaini che verranno poi trasportati all’arrivo, un’area tecnica con un meccanico, lo spazio dove ritirare le bici a noleggio o il casco, e lo shop con i prodotti ufficiali della Bike Night. Spazio anche a cibo e birra grazie allo stand di MAMM Ciclofocacceria, che per l’occasione si sposterà in piazza Libertà per sostenere i ciclisti fino a mezzanotte. Sarà sempre fornita assistenza tecnica e medica, per garantire sicurezza e supporto ai partecipanti. Per rientrare, sono ancora disponibili posti sul treno MICOTRA in partenza da Ugovizza alle ore 10.30.

Una festa della bici di notte nel Friuli

Una festa della bici e dei ciclisti, liberi di pedalare insieme. Per partire è obbligatorio dotarsi di illuminazione adeguata, giubbotto catarifrangente e una camera d’aria di scorta. Nella tappa friulana è sconsigliato l’uso della bici da corsa con copertoni sottili: il primo tratto dell’ippovia presenta infatti tratti di sterrato sconnesso ed è consigliata la mountain bike o comunque copertoni da almeno 26”. Il dislivello è spalmato lungo l’intero tracciato, le pendenze sono sempre costanti. Partecipano anche persone con disabilità visiva o motoria. Tra gli iscritti si registra la presenza di gruppi di amici o società di ciclisti amatoriali, e la metà proviene da fuori provincia, dal resto d’Italia. Alta anche la percentuale femminile, oltre il 25%.

«La Bike Night Alpe Adria è diventata negli anni la tappa più spettacolare del nostro tour, spiega Simone Dovigo. La ciclovia Alpe Adria offre uno scenario unico e il Friuli continua ad accogliere questo evento con entusiasmo. Ogni anno vediamo persone affrontare per la prima volta i 100 chilometri insieme a ciclisti esperti: è questo lo spirito della Bike Night.» «E grazie al fascino della notte e alla sfida della lunga distanza, continua il presidente di Witoor, Dovigo, la Bike Night è riuscita a crearsi un proprio pubblico trasversale. Da dieci anni questa manifestazione contribuisce a valorizzare uno degli itinerari cicloturistici più belli d'Europa, dimostrando come la bicicletta possa essere uno strumento di scoperta del territorio oltre che di sport.» La Bike Night promuove la mobilità sostenibile unendo appassionati autentici, paralleli a qualsiasi moda del momento, e a promuovere un percorso cicloturistico unico in Italia e in Europa, radunando presenze anche da fuori regione.

Witoor e Treesport insieme per Bike Night

Nel 2026 si consolida con la collaborazione con Treesport, partner strategico del tour. Presente a Trieste e Pordenone con i suoi, Treesport è ormai un hub dedicato a chi ama il ciclismo e l’avventura outdoor. TreeSport vuole trasmettere l’essenza del ciclismo attraverso eventi stimolanti come Bike Night, offrendo la possibilità di noleggiare biciclette di alta qualità e omaggiando pettorali ai membri della community. «Tree è il partner ideale per Bike Night – spiega Dovigo –: condivide con noi la visione di uno sport inclusivo e territoriale, capace di offrire alle persone che si approcciano al mondo bici non soltanto una traccia o un prodotto ma un vero e proprio hub di servizi ed esperienze per la comunità ciclistica».

Perché scegliere la Bike Night

Bike Night è oggi uno dei format cicloturistici più riconoscibili d'Italia. Unisce la lunga distanza alla scoperta del territorio, rendendo accessibile un'esperienza di 100 chilometri anche a chi affronta per la prima volta una sfida di questo tipo. È proprio questa capacità di mettere insieme ciclisti esperti e principianti ad aver costruito, in dieci anni, una comunità che continua a crescere. «Arrivati alla decima edizione di Bike Night Alpe Adria - spiega Simone Dovigo, presidente Witoor, - possiamo riconoscere come Witoor abbia saputo proporre un modo nuovo, autentico e passionale di andare in bici. Per noi la bici è uno strumento prima di tutto democratico e sociale: chiunque può viaggiare in bici, e non ci sono mai piaciuti mode e steccati. La bici è di tutti, sempre, a tutte le ore: con Bike Night abbiamo acceso la passione del cicloturismo in tante persone che non avevano mai percorso 100 km. È anche grazie alla Bike Night che si promuove il territorio offrendo un’esperienza unica da ricordare e raccontare agli altri: perché quello che non si vede, lo si percepisce con gli altri sensi». Bike Night è riuscita a creare un proprio pubblico trasversale, capace di unire ciclisti allenati con persone più inesperte che proprio grazie a un’esperienza di questo tipo iniziano ad appassionarsi e a viaggiare in bici: «Tutti animati da una passione che non dorme mai».

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