lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Agli ACES Video Awards trionfa Trieste: premio internazionale al Comune per la comunicazione su sport e sostenibilità ◆ Intesa tra Regione e Guardia Costiera: siglato a Trieste il protocollo per la tutela del mare e delle coste ◆ Caso Resinovich, il fratello Sergio a Ore14: «Troppi anni e troppi racconti, ridate dignità a Liliana» ◆ Premio Luchetta, il PD di Trieste: «Il Consiglio di Stato conferma le ragioni già riconosciute dal TAR» ◆ Trieste, prestigiosa onorificenza serba al sindaco Dipiazza: conferito l’Ordine della Bandiera Serba ◆ Trieste, “Le ultime lune” inaugura la stagione del Rossetti: Alessandro Haber protagonista dal 14 ottobre ◆ Trieste, lavoratori Startech in corteo martedì: partenza alle 10.30, attenzione alla viabilità ◆ Esercitazioni di sicurezza nelle gallerie di Trieste: scattano le chiusure notturne su RA13 e Sistiana-Rabuiese ◆ Muggia. Polizia locale: "430 persone identificate negli ultimi sei mesi" ◆ AMICI - A Trieste medici e pazienti si incontrano per parlare di cura, qualità di vita e bisogni delle persone ◆ Nasce "Casa Civica. FVG Regione d’Europa", una nuova voce nel campo del centrosinistra ◆ Candidatura sindaco, Fedriga: "A disposizione, ma l'interesse collettivo viene prima del singolo" ◆ Campagna vaccinale 2026/27 in Fvg: gratuità, protezione dei fragili e prevenzione per i più piccoli (VIDEO) ◆ Al via la 45ª edizione del Torneo Città di Trieste: numeri record, impegno sociale e proiezione azzurra ◆ Fondazione De Banfield. Il convegno nazionale sul futuro della demenza ◆ Agli ACES Video Awards trionfa Trieste: premio internazionale al Comune per la comunicazione su sport e sostenibilità ◆ Intesa tra Regione e Guardia Costiera: siglato a Trieste il protocollo per la tutela del mare e delle coste ◆ Caso Resinovich, il fratello Sergio a Ore14: «Troppi anni e troppi racconti, ridate dignità a Liliana» ◆ Premio Luchetta, il PD di Trieste: «Il Consiglio di Stato conferma le ragioni già riconosciute dal TAR» ◆ Trieste, prestigiosa onorificenza serba al sindaco Dipiazza: conferito l’Ordine della Bandiera Serba ◆ Trieste, “Le ultime lune” inaugura la stagione del Rossetti: Alessandro Haber protagonista dal 14 ottobre ◆ Trieste, lavoratori Startech in corteo martedì: partenza alle 10.30, attenzione alla viabilità ◆ Esercitazioni di sicurezza nelle gallerie di Trieste: scattano le chiusure notturne su RA13 e Sistiana-Rabuiese ◆ Muggia. Polizia locale: "430 persone identificate negli ultimi sei mesi" ◆ AMICI - A Trieste medici e pazienti si incontrano per parlare di cura, qualità di vita e bisogni delle persone ◆ Nasce "Casa Civica. FVG Regione d’Europa", una nuova voce nel campo del centrosinistra ◆ Candidatura sindaco, Fedriga: "A disposizione, ma l'interesse collettivo viene prima del singolo" ◆ Campagna vaccinale 2026/27 in Fvg: gratuità, protezione dei fragili e prevenzione per i più piccoli (VIDEO) ◆ Al via la 45ª edizione del Torneo Città di Trieste: numeri record, impegno sociale e proiezione azzurra ◆ Fondazione De Banfield. Il convegno nazionale sul futuro della demenza ◆
Eventi

L'Ariston celebra Bela Tarr con quattro film. Ecco il programma

Luca Marsi·
L'Ariston celebra Bela Tarr con quattro film. Ecco il programma

ll Cinema Ariston celebra un grande maestro del cinema scomparso tre mesi fa, il regista ungherese Bela Tarr, con un retrospettiva-evento dal titolo "Il tempo della fine" che, da domani al 21 aprile, propone 4 film capolavori. Una iniziativa della Cappella Underground con il Trieste Film Festival. Per gli organizzatori si tratta di 4 "opere radicali che hanno ridefinito il linguaggio cinematografico", presentate in versione originale con sottotitoli in italiano e restaurate in 4K. Béla Tarr (Pécs, 1955), dopo gli esordi nel cinema realistico, sviluppò uno stile unico, in bianco e nero, dal ritmo dilatato e lunghi piani sequenza: un "cinema contemplativo e metafisico", e collaborò più volte con lo scrittore László Krasznahorkai, Premio Nobel per la Letteratura 2025.  Apre la rassegna, domani (h.20.30), Perdizione (1988), melodramma noir sullo sfondo del crollo comunista. Il film sarà preceduto (h.19.00), nello Spazio Underground, da un podcast dedicato al cinema di Tarr. Martedì 14 aprile (h.20.30), con Le armonie di Werckmeister (2000), è considerato l'apice del sodalizio con Krasznahorkai, il film racconta l'arrivo di un circo misterioso in una cittadina della provincia ungherese, composto soltanto da una gigante balena e un enigmatico Principe: "una parabola sulla resistenza della bellezza di fronte alla brutalità cieca degli uomini". Sabato 18 aprile (h.10.30) sarà la volta di Sátántangó (1994), l'opera più monumentale e titanica di Tarr: dodici capitoli della durata di 7 ore (proiezione con due pause). E' la storia della cooperativa agricola in cui Irimiás, un manigoldo creduto morto, torna per manipolare i contadini alternando paura e speranza; è un'analisi spietata del potere e della necessità umana di credere ai falsi profeti. Martedì 21 aprile (h.20.30) chiuderà la rassegna Il cavallo di Torino (2011), Orso d'argento e Premio FIPRESCI al Festival di Berlino, parabola sulla miseria dell'esistenza e testamento cinematografico di Tarr.

Articoli correlati

Mitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'Eventi

Mitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'

"È stata una delle Barcolane più belle, credo la più partecipata dopo quella del cinquantenario del 2018, giornata con una luce fantastica, tantissime persone in mare e un flusso incredibile a terra di spettatori", e nella zona carsica "era

redazione·11 ott 2026·3 min