Wärtsilä: prossimi passi assieme ai sindacati al tavolo della vertenza
Il nuovo presidente e amministratore delegato di Wärtsilä Italia, Michele Cafagna, ha incontrato per la prima volta dal suo insediamento le Rsu aziendali. È dunque chiaro che l'azienda finlandese sembra intenzionata a prendere le prossime decisioni assieme ai sindacati. Nessuna notizia riguardo al futuro del sito produttivo di Bagnoli della Rosandra, se non qualche breve dichiarazione di Cafagna, per il quale la soluzione adatta sarebbe quella di una re-industrializzazione. "Prima che si sappia qualcosa sulla vertenza bisognerà aspettare sei-otto mesi. L'azienda dovrà comunicare cosa intende fare in questo tempo", hanno espresso i sindacati. Nel frattempo, il ciclo produttivo all'interno dell'azienda rimane bloccato o ha subìto un drastico rallentamento, riportando conseguenze sulle aziende dell'indotto come Seametal, Saiph, Servigen ed Europromos, nonché risultano a rischio anche gli ammortizzatori sociali e i dipendenti della Camst, gestore della mensa. Tirando le somme, la preoccupazione maggiore è che il numero dei lavoratori a rischio nell'indotto possa aumentare a più di 300. Per questo motivo i sindacati hanno richiesto quest'oggi un incontro a Confindustria Alto Adriatico, accolto da Michelangelo Agrusti. (Rainews.it)
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