Via del Veltro, emergenza ratti ai cassonetti: “Situazione riprovevole, serve un intervento urgente”
Una segnalazione preoccupante arriva da via del Veltro, nella parte bassa della salita, prima del civico 75, dove da settimane si registra una presenza costante e allarmante di ratti, topi e vere e proprie pantegane attorno ai cassonetti dell’immondizia. A denunciarlo è un cittadino, residente nella zona, che si è rivolto direttamente al Sindaco di Trieste con una lettera dai toni civili ma fermi, in cui chiede un intervento urgente per porre fine a quella che definisce una situazione “riprovevole e pericolosa”.
Secondo quanto riferito, gli animali si muoverebbero liberamente nei pressi dei contenitori dei rifiuti, creando forte disagio ai residenti e generando timori legati non solo al decoro urbano, ma anche e soprattutto alla sicurezza igienico-sanitaria del quartiere. Un problema che non riguarda solo l’aspetto visivo o olfattivo, ma che tocca la salute pubblica, come sottolineato nella richiesta indirizzata al primo cittadino.
Un appello alla responsabilità istituzionale
Nel suo messaggio, il lettore ricorda al Sindaco il suo ruolo anche di “responsabile della salute dei cittadini”, invitandolo a intervenire senza indugio per attivare una bonifica efficace dell’area e restituire decoro e sicurezza ai residenti. Si tratta di un angolo della città che, come altri, rischia di trasformarsi in un focolaio di degrado se lasciato all’abbandono.
Rattoppi non bastano: i cittadini chiedono soluzioni definitive
Chi vive in zona chiede non semplici operazioni spot, ma una soluzione strutturale: svuotamenti più frequenti dei cassonetti, pulizie straordinarie, derattizzazioni periodiche e un maggior controllo dell’abbandono illecito di rifiuti. Perché la zona non diventi una zona franca per la sporcizia e pericolosa per i più fragili, come bambini, anziani e animali domestici.
In attesa di una risposta ufficiale da parte dell’Amministrazione, la comunità del rione si aspetta un segnale concreto, affinché questa emergenza igienica non venga ignorata o sottovalutata.
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