Ultraleggero precipita vicino al confine, un morto: il velivolo era sparito dai radar

Momenti di grande apprensione oggi, 28 novembre, quando alle 15:41 gli agenti del Centro operativo del Dipartimento di polizia di Nova Gorica sono stati avvisati dal controllo del traffico aereo della presenza di un aereo ultraleggero in difficoltà nei cieli sopra Čepovan, nel territorio del Comune di Nova Gorica. Poco dopo la segnalazione, il velivolo è scomparso dai radar, facendo temere il peggio.
Secondo quanto riferito dal portavoce della polizia Dean Božnik, l’aereo era decollato da Kamnik e avrebbe manifestato problemi tecnici prima di interrompere ogni comunicazione.
Il relitto individuato dall’elicottero della polizia
Le ricerche sono scattate immediatamente. Alle 17:13, grazie al supporto di un elicottero della polizia, il luogo dell’impatto è stato finalmente individuato: il velivolo si era schiantato in una zona impervia sopra l’abitato di Čepovan.
Accanto ai rottami dell’ultraleggero, i soccorritori hanno trovato un uomo privo di vita. Le prime informazioni indicano che si tratta di un cittadino sloveno, ma l’identità sarà confermata solo dopo il processo formale di riconoscimento. A bordo, secondo gli accertamenti preliminari, vi era una sola persona.
Massiccio intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti:
- gli agenti e gli investigatori della polizia di Nova Gorica
- i vigili del fuoco professionisti di Nova Gorica
- i volontari dei PGD Čepovan, Dornberk e Nova Gorica
- i soccorritori alpini del GRS di Ajdovščina e Tolmin
- i membri dell’Unità di intervento rapido di Protezione civile del Comune di Nova Gorica (HRI)
Il giudice istruttore del Tribunale distrettuale, la Procura distrettuale e l’investigatore responsabile degli incidenti aerei sono stati immediatamente informati dell’accaduto.
Autopsia disposta per chiarire la causa della morte
Il medico legale ha ordinato una autopsia presso l'Istituto di Medicina Legale di Lubiana per stabilire l’esatta causa del decesso.
Le autorità slovene stanno ora lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia. Come riferito all’agenzia STA dall’investigatore Toni Stojčevski, il velivolo volava a circa 300 metri dal suolo quando è improvvisamente scomparso dai radar. La sala di controllo ha provato a contattare il pilota, ma senza ricevere risposta, attivando così immediatamente le operazioni di ricerca.
Un dettaglio confermato dagli inquirenti è che l’ultraleggero era immatricolato in Italia, nonostante fosse decollato da Kamnik.
Le indagini proseguono per chiarire cause e circostanze del tragico incidente.A riferirlo Zurnal24.
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