La pandemia sembra lontana, distante dai giorni nostri. Eppure, i fatti avvenuti nell’aprile del 2021 in Molo Audace, hanno portato ieri alla sbarra l'Ingegner Ugo Rossi presso il Tribunale di Trieste – Rossi non era ancora Consigliere Comunale all’epoca dei fatti – I fatti riguardano l’aver partecipato il 24 aprile 2021 a una fiaccolata in Molo Audace, violando le normative anti-Covid vigenti. A Rossi viene imputato di esserne stato l’organizzatore.
Il dato più significativo è che l’esuberante Ing. Ugo Rossi, sta uscendo dai procedimenti penali in corso, grazie all’ausilio dell’Avv. Filippo Teglia. L’effervescente Avvocato di prestigio nazionale ha già fatto decadere 2 dei 14 procedimenti penali in corso. L’abilità dell’Avvocato di Rossi è stata quella di trovare sempre la mediazione, facendo prevalere la ragione e il diritto. Il giovane Consigliere si è trovato in una situazione non facile, ma ne sta uscendo a testa alta. Grazie al ruolo decisivo dei Magistrati, i quali si sono rivelati essere particolarmente attenti.
Al termine dell’udienze il Consigliere Rossi ha dichiarato in esclusiva ai nostri microfoni: “Quest’udienza riguardava degli episodi del 24 aprile 2021 in cui avevo partecipato a una fiaccolata della libertà, quando c’erano i famosi coprifuochi dell’epoca Covid. In quella circostanza hanno “imputato” a me l’organizzazione di quella manifestazione, ma io ero un semplice partecipante. E poi, una serie di offese che hanno ricevuto, sembrerebbe gli agenti, ma non dal sottoscritto, ma dalle persone che avevano partecipato. Comunque, dagli elementi che sono emersi oggi, sono stati ascoltati in udienza 2 commissari di Polizia, non mi pare che sia emerso nulla di quanto ci stanno imputando. Comunque noi abbiamo una lista di testimoni a nostro favore. Adesso vediamo nella prossima udienza del 5 luglio quello che accadrà. Questa è l’ennesima udienza contro di me per futili motivi, ogni mosca che si muoveva in città era colpa di Ugo Rossi. Ad oggi, siamo a circa 14 provvedimenti avviati a mio carico: 6 processi già partiti, 2 decaduti ai nastri di partenza. Fra quelli in corso, c’è quello dell’arresto in Consiglio Comunale per la questione di non aver avuto il Greenpass, poi c’è questa fiaccolata che vedremo come andrà. Per quanto riguarda il vecchio processo, che riguarda l’arresto dei Carabinieri, è in fase di appello, ancora non è stata fissata nessuna udienza, vedremo gli altri sviluppi. Nell’ultimo periodo comunque, già 2 processi, fra cui quello a mio carico da parte del Presidente Fedriga, è decaduto ai nastri di partenza. Quindi, pian piano, delle vittorie legali a nostro favore stanno arrivando.”
Al termine dell’udienza abbiamo chiesto all’Avv. Filippo Teglia se fosse soddisfatto di quanto emerso dalla giornata di oggi – L’Avvocato difensore di Rossi ha dichiarato: “Bisogna sempre andare a vedere a fine corsa come la pensa il Magistrato. Diciamo che, il processo è stato riportato in un Alvio di quello che dovrebbe essere la logica del diritto. Cioè che, alla base di tutto, non ci sono elementi abbastanza inconfutabili per ottenere una condanna da parte del Tribunale di Trieste nei confronti di Ugo Rossi. Ugo Rossi è un personaggio molto particolare, un idealista che va spesso e volentieri negli eccessi, ma i suoi eccessi non possono essere censurati in maniera così drammatica con i processi che lui sta avendo. Innanzitutto, è un costo per la comunità, perché c’è il gratuito patrocinio. Ma è anche la componente, non indifferente, che comunque non ci sono mai gli elementi o come si dice volgarmente: la pistola fumante per la sua condanna. Avendo avuto l’onore, fino adesso, di aver avuto a che fare con Magistrati attenti, particolarmente attenti, volete perché sono attenti di loro, proprio come carattere oppure sono attenti visto il personaggio. Fino adesso le situazioni si sono sempre evolute per il meglio. Speriamo che anche la prossima volta abbia lo stesso risultato.”