Tripodi a Belgrado: “L’Italia sostiene con forza la cooperazione regionale e il futuro europeo dei Balcani”

Si è tenuta oggi, 26 novembre 2025, a Belgrado la Riunione Ministeriale dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), appuntamento annuale che quest’anno si è svolto sotto Presidenza serba. I Paesi membri hanno espresso un unanime apprezzamento per il lavoro svolto dalla presidenza durante il 2025, in un contesto politico ed economico particolarmente delicato per l’intera regione.
Il ministro serbo Đurić: “Connettività, innovazione e integrazione sono il cuore della stabilità europea”
Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Marko Đurić, ha aperto i lavori ricordando l’importanza della cooperazione regionale in una fase complessa per l’Europa. Ha sottolineato il ruolo della Serbia nel rafforzare connettività, innovazione e integrazione, pilastri fondamentali per la stabilità nell’area InCE.
Tripodi: “L’Italia continuerà a sostenere l’InCE, ponte unico tra UE, Balcani e Europa centro-orientale”
Per l’Italia è intervenuta la Sottosegretaria agli Affari Esteri, Maria Tripodi, delegata dal Vicepremier e Ministro Antonio Tajani. Tripodi ha ribadito il sostegno italiano all’organizzazione e al suo ruolo unico come piattaforma capace di collegare Unione Europea, Balcani Occidentali, Moldova e Ucraina.
Ha ricordato inoltre che nel 2026 ricorrerà il trentennale della nascita dell’“Executive Secretariat” dell’InCE, ospitato proprio a Trieste, sottolineando l’importanza di valorizzare il ruolo internazionale della città e rafforzare le sinergie con le iniziative europee.
Tripodi ha evidenziato anche la centralità del modello “project-oriented” dell’organizzazione, richiamando progetti finanziati dall’Italia, come il programma “Falcone e Borsellino”, dedicato a governance, legalità e resilienza nei Paesi balcanici.
Dal Mas: “Dobbiamo rafforzare la fiducia dei cittadini e sostenere Ucraina, Moldova e Balcani Occidentali”
Il Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas, ha ribadito l’esigenza di mantenere un approccio concreto e orientato ai risultati. Ha dichiarato che l’InCE deve continuare a sostenere con forza il percorso europeo dei Balcani Occidentali, della Moldova e dell’Ucraina, richiamando al tempo stesso l’urgenza di supportare Kiev di fronte alla brutale aggressione russa.
Dal Mas ha evidenziato anche la necessità di contrastare le minacce ibride, come disinformazione e cyber-attacchi, sempre più rilevanti per la sicurezza regionale.
La Dichiarazione Finale: più connettività, più integrazione, più sicurezza
Al termine dei lavori, i Paesi membri hanno adottato una Dichiarazione Finale che conferma l’impegno comune nel rafforzare cooperazione regionale, connettività e integrazione europea.
Tra i passaggi centrali:
- • forte sostegno all’adesione all’UE di Balcani Occidentali, Moldova e Ucraina
- • condanna dell’aggressione russa e richiesta del rimpatrio dei bambini ucraini deportati
- • focus su infrastrutture, reti digitali ed energia, con riferimenti a TEN-T, TEN-E, Connecting Europe Facility e IMEC
- • valorizzazione del programma “Falcone–Borsellino” come strumento per rafforzare Stato di diritto e governance
La riunione si è conclusa con il passaggio ufficiale della Presidenza InCE 2026 alla Romania, che guiderà il prossimo ciclo di lavori.
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