Triestino ringrazia il personale sanitario di Cattinara: "Siete la parte bella dell'umanità"
In un contesto spesso segnato da critiche verso il personale sanitario e le forze dell’ordine, un triestino ha deciso di condividere un messaggio di gratitudine e ammirazione verso chi ogni giorno si impegna, nonostante le difficoltà e le carenze di risorse. Le sue parole, pubblicate sui social, si distinguono per l’emozione e il rispetto che trasmettono.
“Non è colpa di chi opera, ma di chi dovrebbe supportarli”
Nel suo messaggio, il cittadino sottolinea come, troppo spesso, le lamentele siano rivolte a chi si trova in prima linea: forze dell’ordine che operano con pochissimi mezzi o operatori sanitari che affrontano situazioni di emergenza in condizioni limite. “Al pronto soccorso si trovano in 5 a gestire 90 persone, quasi 20 a testa. Eppure, la colpa non è sempre loro, ma di chi, dall’alto, non fornisce il supporto necessario,” ha scritto.
Un ringraziamento speciale a Cattinara
Ma il cuore del messaggio è un ringraziamento commosso a tutto il personale dell’ospedale di Cattinara, che poche ore prima aveva assistito il padre del triestino nei suoi ultimi momenti di vita.
“Siete angeli”
Il cittadino ha voluto menzionare ogni figura che ha accompagnato suo padre nell'ultimo giorno: dagli infermieri che lo medicavano a domicilio con dedizione, agli operatori dell’ambulanza che lo hanno soccorso con estrema delicatezza. Ha poi ringraziato il personale del pronto soccorso e del reparto di rianimazione, che ha permesso alla famiglia di stargli vicino fino all’ultimo respiro.
“Avete una forza incredibile, un coraggio estremo nonostante tutto. Credo che il termine angelo sia quello che più si avvicina alla vostra persona,” ha scritto.
Un messaggio di speranza e riconoscenza
Il suo messaggio si conclude con un gigantesco “GRAZIE” rivolto a tutto il personale sanitario, riconoscendo in loro la parte migliore dell’umanità. Un gesto che, tra tante critiche, offre uno spunto di riflessione sul valore e il sacrificio di chi lavora per il bene comune.
Un tributo che fa emergere quanto sia importante, a volte, fermarsi per ringraziare chi, con professionalità e cuore, compie piccoli e grandi miracoli ogni giorno.
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

