Triestebella si unisce al no dell'ovovia orizzontale in Porto Vecchio

L’associazione Triestebella APS, attenta a possibili iniziative per una migliore vivibilità della città e di nuove aree di espansione, lette anche le recenti note di Italia Nostra e del Comitato No Ovovia, si associa nel giudicare pessima l'idea di una cabinovia orizzontale in Porto Vecchio. Al proposito rileva che :
- E' assurdo installare una cabinovia ad altezza finestre, sopra strade appena costruite; il sito si presta a mezzi su ruota (anche navette senza conducente); le cabinovie servono a superare dislivelli e ostacoli.
- Porto Vecchio avrà più centri di interesse che richiederanno di essere serviti da ben più di una fermata dei mezzi pubblici.
- La direttrice che dovrà essere servita è ben più lunga del Porto Vecchio : potrebbe andare da Piazza della Borsa a Barcola, se non ancora oltre. Il progetto Lorenz la prevedeva (in sede verde, insieme a pista ciclabile e pedonabile) dalla Stazione di Campi Elisi/Lanterna a Miramare. In questo senso la cabinovia entrerebbe in concorrenza e l'utenza si dividerebbe tra i due mezzi.
- Per 10-15 anni la cabinovia sorvolerebbe un cantiere a cielo aperto.
(c.s. Triestebella APS)
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