Trieste piange il professor Maurizio Pagliaro: lutto all'Istituto da Vinci - Carli - Sandrinelli

Un lutto improvviso e profondamente sentito ha colpito la comunità scolastica dell’Istituto da Vinci - Carli - Sandrinelli di Trieste, che in queste ore ha annunciato con sgomento e profonda tristezza la scomparsa del professor Maurizio Pagliaro, stimato insegnante e punto di riferimento per studenti e colleghi. La notizia è stata diffusa dalla scuola tramite i propri canali ufficiali, dove è stato pubblicato un messaggio toccante di commiato.
Un sogno interrotto: il viaggio in Grecia e l'ultimo sorriso
Solo poche settimane fa il professor Pagliaro aveva condiviso con entusiasmo i progetti futuri, tra cui un viaggio in Grecia previsto per settembre e altre attività scolastiche già in fase di programmazione. Purtroppo, proprio in Grecia si sono fermate le sue mete. «Non a tutti accade di morire in un momento di felicità», scrive la scuola nel suo messaggio, sottolineando come probabilmente se ne sia andato in un attimo in cui “si realizza un sogno tanto atteso”.
La raccolta fondi: un gesto concreto di vicinanza alla famiglia
In accordo con la famiglia del professore e i suoi due giovani figli – uno dei quali ex studente dell’istituto – è stata lanciata una raccolta fondi per sostenere le spese di rimpatrio e offrire un aiuto concreto a chi oggi si trova a vivere un momento di dolore straziante. L’obiettivo è riportare al più presto “un papà e un collega premuroso, gentile e professionalmente preparato” a casa.
Le spese, si legge nel comunicato, sono ingenti, ma la solidarietà si è già attivata: «Le donazioni sono state numerose, ma servono ancora aiuti». Chi volesse contribuire può farlo anche in forma anonima tramite il link ufficiale pubblicato dalla scuola: https://gofund.me/49ec3795. La raccolta è direttamente collegata all’IBAN dei figli.
Il ricordo e il cordoglio della comunità scolastica
«Maurizio ha dato tanto e con discrezione a ciascuno di noi», conclude il messaggio dell’istituto, sottolineando quanto il docente fosse amato e apprezzato per la sua umanità e professionalità. Ancora oggi, nel silenzio di chi non si dà pace, qualcuno potrebbe essere alla ricerca del suo sguardo familiare, senza sapere della tragedia che ha spezzato troppo presto una vita carica di progetti e passione per l’insegnamento.
“Riposa in pace, caro prof.” è l’ultimo saluto, commosso e partecipato, dell’intera comunità scolastica triestina.
Foto Da Vinci
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