Trieste, Manni racconta i rischi in pista: «Ho fermato la musica davanti a comportamenti pericolosi» (VIDEO)

Non sono soltanto risse e aggressioni a creare situazioni di rischio durante feste, sagre e serate affollate. Talvolta anche comportamenti messi in atto per gioco possono trasformarsi rapidamente in un pericolo.
A raccontarlo è Mauro Manni, DJ e animatore, durante la puntata di Trieste Cafe dedicata a sicurezza e movida.
Ragazzi lanciati in aria durante una serata
Manni ha descritto una pratica osservata durante alcuni eventi: gruppi di ragazzi che, per gioco, sollevano e lanciano in aria un amico.
«In quattro o cinque mettono le mani, si abbassano e si alzano e lanciano la persona in aria», ha spiegato.
Un comportamento che Manni considera rischioso soprattutto perché non sempre è possibile prevedere dove possa cadere la persona.
«È pericoloso perché puoi cadere dove vuoi».
Il DJ ha raccontato anche un episodio concreto: «Io ho bloccato una persona. Stava per cadere su un tubo».
Quando il DJ ferma la musica
Manni ha spiegato che, durante le serate, la console può diventare anche un punto privilegiato dal quale osservare ciò che accade.
Quando percepisce che la situazione sta diventando eccessivamente agitata, preferisce intervenire.
«Io quando vedevo che in pista c'era un po' troppa agitazione [...] chiudevo la musica. Mandavo un messaggio e poi si ripartiva».
Un gesto semplice ma immediato, utilizzato per richiamare l'attenzione e impedire che determinati comportamenti passino inosservati.
Il pogo e i contesti diversi
Durante il confronto si è parlato anche del pogo, pratica legata storicamente ad alcuni generi musicali e concerti.
Manni ha sottolineato come il contesto faccia però una grande differenza.
«In un concerto punk è quasi usuale questa cosa, cioè è il ballo, quindi ok. Farlo magari in una sagra diventa complicato».
In una festa frequentata anche da famiglie e bambini, infatti, un comportamento adatto a un determinato tipo di concerto può creare problemi molto diversi.
Prevenzione anche dalla console
Il racconto porta ancora una volta al tema centrale della puntata: la sicurezza non dipende soltanto da chi indossa una divisa.
Organizzatori, DJ, gestori dei locali e personale presente durante gli eventi possono contribuire concretamente a individuare comportamenti pericolosi prima che si trasformino in incidenti.
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