Trieste, Paciucci (Rifondazione) : «Sulla città serve una svolta, non è più tempo di mezze misure» (VIDEO)

Una svolta forte nel governo della città, accompagnata da un maggiore ruolo del Consiglio comunale e da politiche più incisive su casa e quartieri. È la posizione espressa da Gianluca Paciucci, Rifondazione Comunista, durante il confronto tra le forze di Futuro in Comune.
«Non è più tempo di mezze misure»
Paciucci ha richiamato una frase pronunciata a Trieste da Rosy Bindi: «Non è più tempo di mezze misure».
Secondo il rappresentante di Rifondazione, la coalizione dovrebbe assumere questa impostazione nel costruire la propria proposta per le Comunali 2027.
«Penso che sia necessario un programma di rottura», ha affermato.
Una rottura che Paciucci non identifica con rivoluzioni, ma con «riforme fortissime, importanti» in grado di rispondere a quella che considera una situazione di sofferenza della città e dei suoi quartieri.
Più spazio al Consiglio comunale
Nel ragionamento entra anche il tema istituzionale.
Paciucci considera essenziale restituire centralità al Consiglio comunale, alle opposizioni e alle forme di partecipazione dal basso.
«La democrazia non è chi vince per un voto prende tutto», ha affermato.
Chi governa, secondo Paciucci, deve farlo mantenendo durante l'intera consiliatura un rapporto di ascolto con opposizioni, cittadini e comitati.
Casa popolare e affitti
Altro pilastro è l'abitare.
Paciucci ha criticato le politiche edilizie dell'attuale maggioranza e chiesto di sviluppare maggiormente l'edilizia popolare, ipotizzando che questo tema possa trovare spazio anche nella trasformazione del Porto Vecchio.
Ha inoltre collegato l'aumento degli affitti alla crescita turistica e alle difficoltà vissute da studenti e famiglie.
«Il problema dell'abitare è un problema sociale molto forte», ha sintetizzato.
Il messaggio politico è dunque quello di un centrosinistra chiamato, nella visione di Rifondazione, a recuperare un rapporto diretto con quartieri e fasce popolari della città.
DI SEGUITO IL VIDEO
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