Trieste, Lodi replica alle opposizioni: “Casa Caccia non è mai stata in vendita, si lavora al recupero”
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Si accende il confronto politico sul futuro di Casa Caccia. Dopo le recenti prese di posizione dell'opposizione, arriva la replica dell'assessore comunale Elisa Lodi, che respinge con decisione le ricostruzioni circolate nelle ultime ore e ribadisce come l'amministrazione comunale non abbia mai previsto la vendita dell'immobile.
Secondo quanto dichiarato dall'assessore, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Dipiazza non avrebbe mai inserito Casa Caccia in alcun piano di alienazione o documento programmatico finalizzato alla cessione della struttura.
“Casa Caccia non è mai stata in vendita”
Lodi sottolinea come l'immobile non sia mai comparso nei documenti ufficiali del Comune tra quelli destinati a essere alienati e contesta le accuse mosse dall'opposizione.
Secondo l'assessore, una lettura più attenta degli atti amministrativi avrebbe evitato interpretazioni che giudica errate rispetto alle reali intenzioni dell'amministrazione.
Pur confermando che sul futuro della struttura si sia aperto un confronto politico e amministrativo.
Nella sua replica l'assessore ricorda come Casa Caccia necessiti di importanti interventi di riqualificazione, con un fabbisogno economico stimato in circa dieci milioni di euro.
Proprio per questo motivo l'amministrazione starebbe lavorando alla ricerca di strumenti e opportunità di finanziamento che consentano di affrontare il recupero dell'immobile.
L'obiettivo dichiarato resta quello di preservare la struttura e individuare soluzioni che possano garantirne la valorizzazione e la piena funzionalità.
Il riferimento al Piano Casa 2026
Tra le prospettive indicate dall'assessore figura anche il Piano Casa 2026, nell'ambito del quale sarebbero in corso valutazioni per reperire risorse utili al restauro dell'edificio.
Secondo quanto spiegato da Lodi, il lavoro dell'amministrazione sarebbe orientato proprio alla ricerca di finanziamenti e opportunità che possano consentire di intervenire sulla struttura, escludendo quindi scenari di dismissione o vendita.
Le dichiarazioni dell'assessore arrivano mentre il dibattito politico sul futuro di Casa Caccia continua a rimanere al centro dell'attenzione cittadina, con posizioni differenti tra maggioranza e opposizione sulle strategie da adottare per il recupero dell'immobile.
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