Trieste, l’ANPS accoglie gli allievi agenti del 235° corso: «Benvenuti e in bocca al lupo»

La sezione ANPS di Trieste rivolge il proprio benvenuto agli allievi agenti del 235° corso di formazione, in procinto di iniziare il loro percorso presso la locale Scuola di Polizia.
Un messaggio che guarda alla formazione non soltanto come fase tecnica e professionale, ma anche come momento decisivo per comprendere fino in fondo il significato del servizio alla comunità.
«Sarà un percorso importante»
«Sarà un percorso importante, che vi permetterà di apprendere i rudimenti di una professione che quotidianamente vi potrà sorprendere. Nel bene e nel male; foriera di gioie e di criticità».
Sono le parole del presidente della sezione triestina dell’ANPS, Iannarelli, rivolte alle ragazze e ai ragazzi che stanno per iniziare questa nuova esperienza.
«Fare squadra, avere umiltà e sentirsi al servizio dei cittadini»
Nel messaggio vengono indicati anche alcuni principi ritenuti fondamentali per affrontare il percorso.
«Il fare squadra, però, l’umiltà, ma soprattutto l’essere consapevoli di essere al servizio dei cittadini vi servirà a superare gli immancabili ostacoli che troverete lungo il percorso, ma che necessariamente rafforzeranno i vostri convincimenti».
Un richiamo diretto alla responsabilità che accompagna il ruolo del poliziotto e all’importanza di costruire fin dall’inizio spirito di gruppo, equilibrio e consapevolezza.
Il ricordo della formazione a Reggio Emilia
Iannarelli ha voluto ricordare anche la propria esperienza personale, svolta all’allora Scuola di Reggio Emilia.
«Per certi aspetti sembrava un gioco, ma in realtà si costruiva giorno dopo giorno la consapevolezza dell’importanza sociale della funzione di poliziotto», ha spiegato.
Un ricordo che diventa così anche un messaggio per i nuovi allievi, chiamati a vivere un percorso capace di incidere non soltanto sulla preparazione professionale, ma anche sulla crescita personale.
Il benvenuto della sezione triestina
La nota si chiude con un augurio semplice e diretto: «Ragazze e ragazzi del 235° corso: benvenute e benvenuti a Trieste ed in bocca al lupo!».
Articoli correlati
CronacaGrado, donna accusa un malore sull’isola di Barbana: soccorsa via mare dai Vigili del fuoco
Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi, 5 settembre 2026, sull’isola di Barbana, a Grado, dove una donna ha accusato un malore. L’allarme è scattato intorno alle 13.30, quando la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento s
CronacaTrieste, va al lavoro e trova “sorpresa” vicino a scooter: «Raccogliere costa davvero così tanta fatica?»
Stava semplicemente andando al lavoro quando, arrivata accanto al proprio scooter, si è trovata davanti una sgradevole sorpresa: alcune deiezioni canine lasciate sull’asfalto , proprio nello spazio tra i veicoli. A raccontare l’episodio è u
CronacaTrieste, dopo il matrimonio restano coriandoli e cartine a terra: «No saria meio tornar a butar risi?»
Una festa di matrimonio, tanta allegria e poi, a cerimonia conclusa, un marciapiede disseminato di piccoli pezzi di carta. È la situazione segnalata da un cittadino, che ha affidato a poche parole in dialetto triestino un commento tanto iro
CronacaSanità. Zalukar: "In Fvg mancano 500 infermieri, se ne vanno perchè poco pagati"
Riceviamo dall'ex direttore del Pronto soccorso di Cattinara Walter Zalukar e pubblichiamo quanto segue. "In Friuli Venezia Giulia mancano almeno 500 infermieri e l’assessore alla Salute Riccardi annuncia con grande risalto mediatico il pro

