Trieste guida la classifica delle bollette elettriche più alte del Friuli Venezia Giulia, SI VOLAA!

Le bollette continuano a pesare sui bilanci familiari anche in Friuli Venezia Giulia. Secondo un’analisi realizzata da Facile.it, nel 2025 una famiglia della regione ha speso mediamente 2.079 euro tra luce e gas, una cifra solo leggermente inferiore a quella registrata nel 2024 ma nettamente più alta rispetto agli anni precedenti, quando nel 2018 la spesa complessiva non arrivava ai 1.200 euro.
Nel dettaglio, la componente più pesante resta il gas, che nel 2025 ha inciso per 1.394 euro medi a famiglia, mentre la bolletta elettrica ha raggiunto 686 euro.
Trieste la provincia più cara per l’elettricità
Guardando alla situazione provinciale emerge un dato che riguarda direttamente il territorio triestino: Trieste risulta la provincia con la bolletta elettrica più alta della regione.
Nel 2025 le famiglie triestine hanno speso in media 742 euro per l’elettricità, a fronte di un consumo annuo di circa 2.404 kWh. Un valore che colloca il capoluogo giuliano in cima alla classifica regionale.
Alle spalle di Trieste si trova Pordenone, con una spesa media di 704 euro, mentre seguono Udine con 661 euro e Gorizia, che registra la bolletta elettrica più bassa della regione con 646 euro medi.
Gas: Trieste tra le province meno costose
La classifica cambia invece se si analizzano le bollette del gas. In questo caso la provincia più cara del Friuli Venezia Giulia è Pordenone, dove le famiglie hanno speso mediamente 1.582 euro.
Segue Udine con 1.416 euro, mentre Trieste risulta tra le province meno costose per il gas con una spesa media di 1.093 euro, davanti solo a Gorizia, dove la bolletta annuale si attesta a 1.373 euro.
Il confronto regionale
Nel complesso, in Friuli Venezia Giulia nel 2025 la spesa media per l’energia domestica si è attestata su 686 euro per la luce e 1.394 euro per il gas, per un totale di 2.079 euro l’anno a famiglia.
Secondo gli esperti, lo scenario internazionale potrebbe continuare a influenzare il costo dell’energia. Per questo motivo viene consigliato ai consumatori di monitorare periodicamente le offerte energetiche e valutare eventuali cambi di fornitore nel caso le condizioni contrattuali non risultino più vantaggiose.
Per le famiglie triestine, quindi, il tema delle bollette resta centrale: l’elettricità è la voce che pesa di più rispetto al resto della regione, mentre sul gas la situazione appare leggermente più contenuta.
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