Trieste, giovani a lezione di mare e legalità con la Finanza: studenti e bambini tra navi e ambiente

Nella mattinata di giovedì 16 aprile, gli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani” sono stati accolti presso la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste, dando vita a un momento formativo di grande rilievo nel quadro della Giornata del mare e della cultura marina.
L’incontro ha avuto come obiettivo quello di avvicinare i giovani al ruolo istituzionale della Guardia di Finanza, rafforzando al contempo i valori della legalità e della tutela ambientale. Il mare, elemento centrale per il territorio, è stato raccontato come una risorsa economica, culturale e ricreativa fondamentale per l’intero Paese.
Il comandante Anedda racconta il cuore operativo del comparto aeronavale
Dopo una fase introduttiva, il Comandante della Stazione Navale, Cap. Edoardo Anedda, ha illustrato in modo diretto e concreto le attività e le funzioni del comparto aeronavale del Corpo. Un racconto che ha permesso agli studenti di comprendere da vicino il valore delle operazioni svolte quotidianamente in mare.
A seguire, i ragazzi hanno potuto visitare le unità navali in dotazione, vivendo un’esperienza immersiva accanto ai militari. A bordo, hanno osservato i moderni sistemi di navigazione, frutto di un continuo processo di aggiornamento tecnologico che consente alla flotta di mantenere standard operativi elevati e sempre al passo con l’evoluzione del settore.
Barcola diventa aula a cielo aperto: i bambini protagonisti della sostenibilità
Parallelamente, nella giornata del 17 aprile, il Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza di Trieste ha preso parte all’iniziativa di educazione ambientale “Piccoli Eco-esploratori per un mare pulito”, promossa dalla Società Sportiva Dilettantistica “Mare Nord-Est”.
L’attività, rivolta agli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Morpurgo Tedeschi”, ha trasformato la riviera di Barcola in un laboratorio educativo a cielo aperto. I bambini sono stati coinvolti in un’esercitazione pratica di riconoscimento e separazione dei rifiuti recuperati dai sommozzatori, entrando così in contatto diretto con i temi della sostenibilità ambientale e della salvaguardia del mare.
“Cittadini del mare”: consapevolezza e responsabilità per le nuove generazioni
Le iniziative si inseriscono in un percorso più ampio volto a promuovere nei giovani la consapevolezza di essere “cittadini del mare”, rafforzando il senso di responsabilità verso la legalità economico-finanziaria, il rispetto delle regole e la tutela dei beni comuni.
Il messaggio emerso dagli incontri è chiaro: il mare non è solo uno spazio da vivere, ma un patrimonio da conoscere, proteggere e rispettare, attraverso comportamenti consapevoli e responsabili.
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